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Triennale del Gesù Morto, Camaiore inizia i preparativi

Cesare Bonifazi
Triennale del Gesù Morto, Camaiore inizia i preparativi

Il Comune ha già stanziato il denaro per le luminarie dei palazzi di proprietà. La tradizionale sfilata religiosa si terrà il 15 aprile tra le strade del centro storico

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Cesare Bonifazi

Camaiore. Il centro storico si sta preparando all’appuntamento. I camaioresi organizzeranno di nuovo la Triennale del Gesù morto. E l’amministrazione si è già messa al lavoro per i preparativi: fa considerato infatti che il Comune deve prevedere l’organizzazione per il montaggio e lo smontaggio delle impalcature in legno, la predisposizione e l’accensione di oltre 10mila lumini a olio, nel breve tempo che anticipa l’ibrunire e la processione. Un cammino di preghiera che si ripete, appunto, ogni tre anni, la notte del venerdì santo e segna un momento di profonda unione per i cittadini. Una ricorrenza che dal 1700 smuove i camaioresi nella realizzazione del percorso di luce che accoglie il corteo religioso lungo le strade del centro storico. Le piccole luci vengono ritualmente sistemate dai camaioresi sulle facciate, le ringhiere e i balconi di case ed edifici pubblici, privati e religiosi: preparativi che iniziano giorni prima, quando dai ripostigli e cantine si recuperano le armature di legno per restaurarle e tinteggiarle di bianco. Queste impalcature di mille forme, installate sugli edifici e dotate di anelli metallici, sostengono i bicchierini riempiti d'acqua e olio che in gergo sono chiamati “cincindellori”.

Secondo una determina dirigenziale pubblicata ad albo pretorio, il Comune avrebbe messo a bando l’organizzazione della luminaria nelle strade del centro per una cifra che si aggira intorno ai 30mila euro, stilando anche una lista dei luoghi su cui è necessario intervenire. Si parla del palazzo comunale, l’edificio dell’ufficio Turismo e l’arco della Vergine Maria, la torre civica, il palazzo Tori, l’edificio del Consultorio, l’istituto Casa ai Riposo San Francesco, il museo d'Arte Sacra, l’edificio delle Suore Stimatine, i nuovi uffici dei Lavori Pubblici.

Piazza Papa Giovanni XXIII avrà invece l’illuminazione volante con murali piantati in terra sul lato via IV Novembre. In via Vittorio Emanuele, sul lato della chiesa Collegiata, verrà invece allestito il rosone con il nome di Gesù. Saranno illuminati anche palazzo Littorio, il muro di cinta dello stadio comunale. Alla scuola elementare di Frati verranno messi sui davanzali delle finestre oltre 150 lumini. Mentre saranno addirittura 500 quelli per la scuola Elementare Tabarrani. Lumini anche al fabbricato ex Vegè, al magazzino della Protezione Civile, così come anche nella stanza dei combattenti, in via Vittorio Emanuele. Decorazioni anche al nuovo archivio all’ex autorimessa Dati e alla caserma dei carabinieri in via Roma.

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