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Asta Perini Navi: oggi la presentazione delle offerte

Asta Perini Navi: oggi la presentazione delle offerte

Da indiscrezioni circolate sarebbero tre le aziende pronte a contendersi il prestigioso marchio dei velieri più famosi

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viareggio. Venerdì scorso alle 16,30 è scaduto il termine per il versamento degli otto milioni di euro a titolo di deposito cauzionale (e acconto prezzo in caso di aggiudicazione) nell’ambito dell’asta per la vendita del cantiere Perini Navi, e oggi, entro le 12 , dovranno essere presentate le offerte. È il terzo tentativo che il Tribunale di Lucca fa per vendere la prestigiosa azienda della nautica a vela e si parte da una base d’asta di 47 milioni di euro, pari al prezzo offerto «nella proposta ferma e irrevocabile» formulata da “Restart”, che vede insieme Sanlorenzo e Ferretti Group. Niente trapela dal curatore fallimentare Franco Della Santa che non ha mai perso l’energia necessaria, insieme allo staff “assemblato” per l’occasione, per un’operazione così importante non solo dal vista economico ma anche da quello del prestigio del quale il cantiere viareggino ha goduto nel corso della propria storia. Nella giornata di ieri è circolata con forza l’ipotesi di tre offerte possibili sul tavolo di Della Santa: quella di “Restart” (SanLorenzo-Ferretti Group), quella di Italian Sea Group, che per prima si era fatta avanti dopo la seconda asta andata deserta ma che si è vista preferire dal Comitato dei creditori i contenuti dell’offerta “Restart”, e una terza della quale non si fanno nomi. Ma non è escluso che Azimut vi abbia fatto un pensierino anche se qualche altro – in questi mesi – si è affacciato sullo scenario di una operazione che – a di là della spesa necessaria per aggiudicarsi l’azienda – vede un impegno finanziario stimato in venti milioni di euro per il rilancio della attività.

Ad asta avvenuta, rimane poi tutto da completare il percorso che dovrò portare la curatela al pagamento dei creditori, tra i quali numerose aziende dell’indotto Perini Navi. Certo, chi si candida a acquistare dovrà sottoscrivere fin dalla candidatura all’asta «l’impegno a sviluppare l’attività di produzione di yacht con marchio “Perini Navi” sul territorio di Viareggio, ampliando gli spazi produttivi con l’integrazione di altri spazi produttivi nell’arco di cinque anni dalla data di efficacia della cessione, rivolgendosi preferibilmente a fornitori del territorio, o che già abbiano collaborato con Perini Navi». L’appuntamento è per domani, quando, dalle 15, si procederà all’esame e alla deliberazione sull’offerta e/o alla successiva gara tra più offerenti.

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