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Addio Francesco Belli, l’ingegnere che aveva il mare della Versilia nel cuore
Scomparso domenica 19 dicembre all’Opa di Massa, aveva 80 anni. Era stato presidente dei balneari. Il ricordo di Verona: «Era preparato, mi ha insegnato molto»
PIETRASANTA. Era un ingegnere, nei modi razionali e pragmatici, completamente ammaliato dal mare Francesco Belli, scomparso domenica 19 dicembre, all’Opa di Massa, all’età di 80 anni. E quella metodicità di approccio al quotidiano e a ogni problematica l’aveva adottata, con successo, nel suo ruolo di presidente dell’associazione balneari di Marina di Pietrasanta di cui fu riferimento per una quindicina di anni.
Un uomo riservato e particolarmente intelligente, Belli: gentilezza, educazione, quel parlare sottovoce per non andare sopra nei toni all’interlocutore di turno. Un modo di fare e di essere che non andava, però, scambiato, per arrendevolezza: Belli, da referente di categoria, non ha infatti mai risparmiato critiche e sollevato questioni ai politici-amministratori di turno: sapeva argomentare e non si sottraeva al confronto, anche quello più aspro, puntando il dito, se necessario, contro anche i suoi stessi colleghi concessionari.
Lo ricordiamo entrare e uscire dal municipio tenendo fra le mani una mole di documenti, appunti, carte dalle quali attingeva nel momento del bisogno. Così come tutti noi si attingeva dalla sua enorme conoscenza di ogni fatto inerente l’attività balneare. Un sapere mai ostentato, quello di Belli, con una disponibilità, di fondo, rara a trovarsi ieri come oggi.
«Con Francesco ho condiviso anni importanti: lo accompagnavo – così lo ricorda Francesco Verona, presidente del Consorzio Mare Versilia – agli incontri con l’amministrazione comunale, in Capitaneria. Era molto preparato e da lui ho imparato molto. E non solo il sottoscritto deve ringraziare Belli per quello che ha dato a tutti noi. Per anni – va avanti – aveva lavorato, appunto come ingegnere, per un’importante società del nord Italia, ma il mare era una delle sue grandi passioni, con la gestione dello stabilimento balneare di famiglia, il Nettuno, che vede oggi come primo referente il nipote: abitava a Viareggio, ma appena poteva veniva a Marina di Pietrasanta. Una grande persona, un grande professionista che ha presieduto la nostra associazione fino al 2011, rimanendo però sempre a disposizione nei momenti del bisogno».
Un ricordo commosso di Belli arriva anche da Daniele Mazzoni, per un periodo, prima di entrare in politica, referente di categoria. “Francesco è stato un amico, un confidente, una guida. Aveva tante doti, ma ne voglio ricordare una rara e preziosa: era capace di razionalizzare problemi e normi e renderli affrontabili”. I funerali di Francesco Belli, che lascia la moglie Patrizia, sono fissati per martedì 20 dicembre alle 15, al Don Bosco di Viareggio. Dalla tarda mattinata di lunedì sarà possibile una visita nella camera mortuaria dell’ospedale Versilia.
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