«Niente bisboccia, ma il Camel ponce si farà lo stesso»
pietrasanta. Via libera al Camel ponce la vigilia di Natale, no al veglione di fine anno. Nel breve volgere di una settimana, quella compresa fra il 24 e il 31 dicembre, il centro storico Pietrasanta fa spazio ad un evento – il brindisi a discreta gradazione alcolica appunto della vigilia – e ne cancella un altro – balli e musica allo scoccare della mezzanotte.
«La differenza è sostanziale: il Camel ponce non è organizzato da nessuno, meno che mai dal Comune che lo subisce: si tratta di una manifestazione spontanea con le persone che da tradizione si riversano in piazza Duomo e che siamo chiamati a gestire come ordine pubblico con un’ordinanza, mentre la festa di fine anno avremmo dovuto organizzarla e visti i tempi, con l’emergenza sanitaria in corso, non ci sembrava il caso», il commento rilanciato in più occasioni dal municipio. Ma la kermesse del 24 dicembre, che sempre da tradizione coinvolge mediamente 4-5 mila persone di tutte le età, è vissuta con una certa preoccupazione da non pochi residenti.
Di tutt’altro avviso alcuni esercenti. «Nel fine-settimana il centro storico di Pietrasanta è abitualmente pieno di gente che fa gli aperitivi, va per i ristoranti e gira fra i negozi: ci facciamo i problemi solo per il Camel ponce». Nel frattempo il sindaco Alberto Giovannetti (nella foto) ha firmato l’ordinanza che impone lo stop alla somministrazione delle bevande alcoliche nel centro città alle 2 del mattino e la chiusura delle attività un’ora dopo e ancora il divieto di uso di contenitori in vetro o metallo di alimenti e bevande. Con i gestori delle stesse attività chiamati a fare rispettare la diffusione del Covid a tutela di lavoratori e pubblico.
L. B.
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