Il presidio
Il brindisi e la musica in piazza Mazzini per ora sono un ricordo
VIAREGGIO. Illuminazione natalizia super in città, ma niente festa di Capodanno in piazza Mazzini.
L’appuntamento più atteso per tutti i viareggini che vogliono celebrare l’arrivo del nuovo anno resta una chimera.
Niente brindisi e niente musica, come da tradizione prima del Covid: si ripeterà, perciò, quanto accaduto l’anno scorso, in una città che peraltro soffriva momenti difficilissimi come tutta la Versilia, tra boom di contagi, ospedale pieno e attività chiuse.
Il Comune di Viareggio, del resto, non sembra mai aver preso in considerazione l’ipotesi di fare una festa in piazza a Capodanno.
Il programma natalizio dell’assessore Alessandro Meciani (nella foto) ha messo in campo un’illuminazione molto particolare, con tre abeti di luce lungo la Passeggiata.
Ma di eventi specifici per l’ultima notte dell’anno non si è parlato. E ora che la curva dei contagi sta riprendendo quota l’argomento rimarrà nel cassetto.
Poco da dire, dunque, per i viareggini e le categorie che dovranno aspettare il prossimo anno.
Da questo punto di vista va annotata la richiesta della Passeggiata di avere un mercatino natalizio – anche questo impossibile nel 2021 – di qualità, in modo da attirare il maggior numero di visitatori. In un Natale, quello del 2022, che si spera possa essere quello del definitivo addio al tunnel del coronavirus.
Di fatto in Passeggiata e nel resto della città i veglioni saranno privati o al limite nei locali che resteranno aperti. Come il veglioncino annunciato dal Gran caffè Margherita, con musica e brindisi fino a tarda notte. E gli auguri per un anno che dovrà portarsi via la pandemia.
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