Italia
Ersu, la procura indaga sulle gare d’appalto
Perquisizione della Finanza nei locali della società: negli accertamenti è coinvolta anche l’azienda massese Asmiu
PIeTRASANTA. Si sono presentati martedì mattina presto gli uomini della Guardia di Finanza, poco dopo le sei. Hanno valicato i cancelli di Ersu, l’azienda di raccolta dei rifiuti che si occupa di tuttti i comuni della Versilia (a eccezione di Viareggio) e hanno chiesto copia di decine e decine di documenti. Materiale documentale che riguarda le procedure burocratico-amministrative per una serie di acquisti, in particolare di mezzi e di spazzatrici.
Un accertamento della guardia di finanza nell’ambito di una inchiesta coordinata dalla procura della Repubblica di Lucca. Una indagine ampia che non coinvolge soltanto l’azienda di raccolta rifiuti con sede a Pietrasanta, ma anche la massese Asmiu, dove è arrivata “la visita” dei finanzieri con la contestuale richiesta di esibire un’ampia documentazione sempre inerente alcuni acquisti. Nel mirino in particolare ci sarebbero tre gare di appalto.
La finanza ha fatto accertamenti anche sul materiale contenuto in alcuni computer ed ha sequestrato quanto necessario per le indagini.
L’inchiesta – a ora non emergono altri particolari – avrebbe puntato la lente di ingrandimento su una serie di gare per la fornitura di mezzi meccanici e di mezzi di trasporto alle aziende di raccolta rifiuti.
Massimiliano Fornari, amministratore unico di Asmiu, conferma la presenza della finanza martedì mattina nella sede di via dei Limoni: «Gli uomini della guardia di Finanza ci hanno chiesto una serie di documenti che noi abbiamo immediatamente fornito. Abbiamo chiaramente garantito – e continuiamo a garantire – massima disponibilità e fornito quanto richiesto».
Sul contenuto dell’inchiesta, però, l’amministratore dell’azienda non fornisce alcun dettaglio: «Non conosco i motivi per cui la Finanza ha richiesto i documenti, so di una indagine, ma non ho dettagli sui contenuti e in ogni caso, nel rispetto del segreto istruttorio, quei contenuti non potrei divulgarli».
A ora non risulta che nell’ambito dell’indagine siano scattate misure cautelari che interessino Ersu o l’azienda massese Asmiu.
Non è escluso che quello della procura di Lucca sia il filone di una più ampia inchiesta che riguarda una serie di aziende e le procedure con cui hanno acquistato materiale da alcune ditte fornitrici.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
