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Mallegni, appello al centrodestra «Uniti e pronti al sacrificio»

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pietrasanta. «Oggi la politica deve dimostrare ancora più di ieri grande senso di responsabilità: i cittadini ci chiedono competenza, rispetto degli impegni presi, e in particolare coerenza. La politica amministrativa è quella più vicina al cittadino, il quale chiede conto ogni giorno ai propri rappresentanti eletti nei comuni degli impegni presi, verifica le cose fatte e attende quelle da fare»: esordisce così il senatore di Forza Italia e Coordinatore Regionale Massimo Mallegni. «È per questo che gli eletti nei municipi vogliono giustamente sempre di più un vero coinvolgimento nella vita amministrativa e quindi nelle scelte che le amministrazioni fanno. La ormai atavica battaglia tra i sindaci e i loro consigli comunali non si ferma. Ma ciò è comprensibile e necessario. Il coinvolgimento dei gruppi di maggioranza nella vita decisionale dei Comuni va garantito, e i sindaci hanno il dovere di aprire ai propri consiglieri comunali la porta della produzione decisionale». Per Mallegni «il centrodestra ha un problema in più rispetto alla sinistra, quello di dover dimostrare ogni giorno di essere capace di governare: a noi la comunità non fa sconti, a loro si. Ma dobbiamo anche mostrarci convintamente uniti e ogni defezione ci viene imputata come elemento che non garantisce la governabilità. Insomma, noi che abbiamo la responsabilità politica di guidare i processi decisionali e individuare le persone adatte per portarli avanti, siamo chiamati ad azioni di grande responsabilità e sacrificio politico ove necessario. La città di Pietrasanta è guidata dal 2000, con una sciagurata interruzione di 5 anni, dal centrodestra: molti sono stati i risultati conseguiti e molti ne abbiamo di fronte. Tuttavia in questi ultimi anni qualcosa si è rotto, non cerchiamo colpe ma soltanto soluzioni per ripristinare quella necessaria armonia politica con i dovuti e necessari distinguo – prosegue il senatore – le forze politiche del centrodestra tradizionale, sommate alla bella e proficua esperienza della Lista Mallegni, devono tornare tutte ad essere forze di maggioranza. Abbiamo quindi il dovere di far essere ogni attore in scena parte del governo della città ad ogni livello. Le forze politiche hanno il dovere di riunirsi e operare nell’interesse generale senza personalismi e pronti a sacrificare, se necessario, anche le proprie posizioni acquisite, incluse quelle di vertice, a favore di coloro che oggi sono all’esterno del governo cittadino. Ma la prima cosa a cui tutti noi non possiamo più rinunciare è la condivisione delle scelte e la necessità di pressare l’esecutivo a condividere preventivamente con la comunità le scelte da fare».



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