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La tazza dei salmastrosi di Viareggio per ricordare Ale e Aurora: ecco dove acquistarle

Simone Pierotti
La tazza dei salmastrosi di Viareggio per ricordare Ale e Aurora: ecco dove acquistarle

Stavolta le tre associazioni si sono rifatte ampiamente per tempo, presentando l’iniziativa un paio di settimane fa alla Croce Rossa annunciando che ogni anno ci sarà una tazza diversa

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Viareggio. Cos’è, in fondo, una tazza? È sinonimo di calore, letterale e figurato. Letterale, perché fa subito pensare a una bevanda calda, a una tisana, a una bella cioccolata fumante. Figurato, perché si parla del calore che emanano la convivialità e l’amicizia. E in fondo l’iniziativa di beneficenza delle tazze di Natale messa in piedi dai Salmastrosi, dalla onlus FenomenAle in ricordo di Alessandro Cecchi e dall’associazione Aurora Francesconi nasce proprio da quello e per quello. Non è una novità in senso assoluto. Anzi, l’idea della tazza era partita proprio lo scorso anno con un risultato comunque soddisfacente nonostante le difficoltà della pandemia – ricordate che dodici mesi fa, di questi tempi, oscillavamo sempre tra zona arancione e zona rossa?

Stavolta le tre associazioni si sono rifatte ampiamente per tempo, presentando l’iniziativa un paio di settimane fa alla Croce Rossa di Viareggio e annunciando che ogni anno ci sarà una tazza diversa. Diventando, così, un oggetto da collezione impreziosito dalla finalità benefica con cui è stata concepita. Le istituzioni non sono rimaste a guardare: le amministrazioni comunali di Viareggio, Camaiore e Massarosa hanno infatti concesso il patrocinio. «Davanti a iniziative del genere apporre la propria firma su un documento ufficiale non è mai un problema», era stato il commento del sindaco camaiorese Alessandro Del Dotto.

In tutti e tre i Comuni sarà possibile acquistare le tazze. Che sono infatti in vendita con un’offerta minima di 10 euro a Viareggio presso il bar-pasticceria Fauzia, il bar Why Not, Giannoni Caffè, negozio Bimbi, Tessuti Paris, parrucchieri Franca Ferrucci e Andrea Antonaci, a Camaiore al bar-pasticceria Rossano e a Massarosa alla cartoleria Checchi, che ha fornito i sacchetti dentro cui vengono sistemate le tazze.

Il disegno riprodotto porta la firma di Silvia Cirri, pittrice e carrista del Carnevale, l’elaborazione grafica è a cura di Simone Pardini. Il ricavato della vendita delle tazze sarà devoluto all’associazione Ridolina che nasce dalla ventennale esperienza dei clown-dottori nella realtà toscana, in particolare al Santa Chiara di Pisa, e che attraverso la “terapia del sorriso” prova a umanizzare la degenza nei reparti ospedalieri con un occhio di riguardo per i bambini ricoverati nei reparti pediatrici ed oncoematologici. Anzi, proprio la vendita delle tazze dei Salmastrosi, di FenomenAle e dell’associazione Aurora Francesconi potrebbe essere di buon auspicio per arrivare al riconoscimento effettivo, attraverso un’apposita legge, della figura professionale dei clown-dottori.

Un gesto piccolo per un risultato importante e che soprattutto fa bene al cuore, anche in vista delle festività natalizie.

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