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Sempre più famiglie chiedono aiuto per il cibo
pietrasanta. La pandemia rende ancora più complicato il vivere di molte famiglie. Solo a Pietrasanta sono circa 90 quelle che ogni mese ricevono dall’associazione Il Grano – da anni operativa sul territorio – un pacco di generi alimentari a lunga conservazione. E sempre a un numero importante di famiglie ogni giorno viene consegnato l’invenduto alimentare raccolto dai supermercati.
«La situazione è drammatica anche se durante il lockdown forse era peggiore visto che le famiglie da noi aiutate – fanno sapere Simonetta Corbellini Andreotti e Roberta Sarti, rispettivamente presidente e vicepresidente del Grano e ancora la segretaria Angela Quintavalle – furono 120. Le persone coinvolte oggi stabilmente nel progetto di sostegno sono oltre 200, a queste si aggiungono altre a carattere episodico. Il nostro impegno è reso possibile grazie agli aiuti che riceviamo: come dall’azienda agricola Paradis, dai supermercati, da alcuni privati, dai balneari attraverso la Coalve. Durante il periodo più duro del Covid abbiamo ricevuto un contributo dalla Banca Versilia Lunigiana Garfagnana e un supporto dal Comune nella fase del trasloco dall’ex mercato di via Oberdan alle stanze di don Francesco alla parrocchia dei Frati. Collaboriamo con la Consulta del Volontariato e riceviamo aiuti dal Banco alimentare di Firenze». Il Grano è un riferimento grazie a Elena Mancini: «È stata a lungo presidente: ha dovuto lasciare per problemi personali ma senza di lei non saremmo qui. Non possiamo che ringraziarla così come la ringraziano le persone che ha aiutato».
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