Il Tirreno

Versilia

Il prefetto: più controlli per il Green pass. Autobus, locali e luoghi affollati ai raggi X

Matteo Tuccini
Francesco Esposito, prefetto di Lucca
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Francesco Esposito, prefetto di Lucca

Dal 6 dicembre scatta il giro di vite: in via di definizione il piano che sarà affidato alle forze dell’ordine e alle polizie municipali


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VIAREGGIO. Da lunedì 6 aumenteranno anche in Versilia i controlli delle forze dell’ordine per il rispetto del nuovo Green pass. Il prefetto di Lucca Francesco Esposito, che martedì ha riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, annuncia: «Entro giovedì (oggi, ndr) sarà pronto il piano, da affidare alla questura, per l’organizzazione dei controlli a campione che saranno svolti dalle forze di polizia e dalle polizie municipali. Senza trascurare il resto dell’attività di prevenzione dei reati e la tutela dell’ordine pubblico durante le feste».

Con l’entrata in vigore del cosiddetto super Green pass, l’attenzione delle forze dell’ordine si concentrerà sugli autobus e sui luoghi più affollati, per esempio nei giorni clou dello shopping natalizio. L’attività sui bus, in particolare, verrà garantita nelle fermate più frequentate, dove la stessa azienda dei trasporti Autolinee Toscane ha segnalato maggiori rischi di assembramento. Ricordiamo che sugli autobus – così come sui treni – è consentito l’accesso anche con tampone negativo, in pratica il Green pass “ordinario” che è stato esteso al trasporto pubblico (così come agli alberghi). Mentre da lunedì non si potrà più entrare, se non si è vaccinati o guariti dal Covid negli ultimi sei mesi, in bar e ristoranti per la consumazione ai tavoli al chiuso. Stessa limitazione per spettacoli, feste, appuntamenti sportivi e discoteche.

Per chi verrà trovato senza Green pass la multa sarà da 400 a 1.000 euro. Però lo spirito, come più volte ribadito dal prefetto, non è quello della caccia alle streghe. Sono state coinvolte, a tal proposito, anche le associazioni di categoria. Per una sensibilizzazione che porti gli imprenditori – a loro volta a rischio di sanzioni – a farsi carico in prima persona delle verifiche sul Green pass.

«Facciamo un’attività di vigilanza fin dall’inizio della pandemia – dice il prefetto Esposito – Ogni 100 ispezioni svolte abbiamo rilevato due sanzioni e mezza: mi pare che questo dato dica tutto sul rispetto che la nostra comunità ha dimostrato nei confronti delle normative e delle regole che vengono messe a tutela della comunità stessa. È fondamentale che i cittadini ne siano consapevoli: mai come stavolta rispettare le prescrizioni significa proteggere tutti noi».

In questi giorni si è discusso molto di una presunta linea morbida dei locali nei confronti dei clienti sprovvisti di Green pass. «Preferisco stare ai fatti – replica il prefetto Esposito – nella nostra provincia la percentuale di vaccinazione contro il Covid è ben sopra l’80 per cento e la gran parte delle persone rispetta spontaneamente le regole. Significa che c’è una maggioranza netta di cittadini che ha capito quanto sia importante proteggersi e attenersi alle indicazioni che arrivano dagli esperti. Sono certo che proseguiremo su questa falsariga. Chi non condivide una simile linea di pensiero è liberissimo di dirlo, grazie al nostro sistema democratico che vive anche di queste diversità di opinione. Ma bisogna ricordarsi che nella stessa Costituzione sono contemplati sia i diritti che i doveri di tutti i cittadini. In particolare il diritto alla salute, che è individuale, deve coesistere con l’interesse della collettività».
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