Premiati due veterani del pronto soccorso Versilia: «Esempio per i giovani»
Gino Barbacci e Mario Monaco, oggi in pensione, scelti per il loro attaccamento a una professione che è messa in seria discussione. Perché è una prima linea dove si trovano sempre meno “soldati” disposti a lottare
VIAREGGIO. Due veterani del pronto soccorso versiliese, Gino Barbacci e Mario Monaco, oggi in pensione, sono stati premiati per il loro attaccamento a una professione che è messa in seria discussione. Perché è una prima linea dove si trovano sempre meno “soldati” disposti a lottare.
Così Giuseppe Pepe, primario del pronto soccorso del Versilia, che ha consegnato il riconoscimento al convegno della Simeu sull’emergenza-urgenza a Pisa: «Voglio ringraziare due amici: due colleghi del pronto soccorso della Versilia, Gino Barbacci e Mario Monaco. Due carriere differenti. Due caratteri agli antipodi. Entrambi accomunati, però, dal fuoco delle emergenza urgenza. Il primo da sempre in prima linea sin da ragazzetto con i calzoncini corti; il secondo che ha scelto la trincea della prima linea in quella fase della vita in cui normalmente si cerca comfort e tranquillità. Quasi 20 anni di differenza con il loro direttore, non un solo giorno di diserzione dal servizio per ammutinamento o disobbedienza. Sempre in pronto soccorso, fino all’ultimo giorno tra gli ammalati giunti con le ambulanze».
«Come atto personale e indipendente ho voluto certificare il loro merito al valore sul lavoro – prosegue Pepe – Che siano esempio per chi verrà dopo di loro. Che sia visibile agli occhi dei nostri colleghi che è possibile lavorare in pronto soccorso, senza scorciatoie né scappatoie, fino al meritato riposo della pensione. Grazie Gino, grazie Mario. Ringrazio anche la Simeu toscana che ci ha ospitato durante i lavori scientifici del congresso regionale – conclude Pepe – Un congresso che compatta la nostra identità di medici e infermieri dell’emergenza-urgenza, in un momento difficile che minaccia la sicurezza delle cure nei pronto soccorso».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
