Italia
Giovanissimi in campo contro la violenza e panchina rossa a Mulina
stazzema. Si sono svolte ieri le iniziative del Comune di Stazzema nella Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Al mattino, all’Istituto comprensivo “Martiri di Sant’Anna di Stazzema”, e in collaborazione con lo stesso, dopo gli interventi istituzionali del sindaco Maurizio Verona, del dirigente scolastico Maurizio Tartarini, delle assessore alla pubblica istruzione Margherita Minetti e alla cultura, Serena Vincenti, si è svolta una performance da parte degli alunni dell’Istituto ed un flash mob sul tema. Sono stati coinvolti gli alunni di tutte le età che hanno esposto cartelli e inscenato una rappresentazione per ribadire il no alla violenza, a stereotipi di genere, verso una nuova scala di valori.
Nel pomeriggio, poi, vi è stata l’inaugurazione di una panchina rossa a Mulina di Stazzema, dove – nell’estate 1944 – furono trucidate insieme al parroco don Fiore Menguzzo, anche Claudia Sirocchi, 28 anni, Graziella Colombini, 13 anni, Elena Menguzzo, 18 mesi, e Pia Gherardi, 53 anni. Una panchina simbolo in un luogo simbolo degli eccidi nazifascisti vissuti dalla Versilia.
A chiudere la giornata, l’iniziativa al Palazzo della cultura a Cardoso dal titolo “Informazione ed istituzioni per una nuova politica di genere”, con il saluto dell’assessore Serena Vincenti e il dialogo tra Simona Barsotti, sindaca di Massarosa e Melania Carnevali, giornalista del Tirreno.
A seguire, la proiezione film “Io ci sono”, diretto da Luciano Manuzzi e interpretato da Cristiana Capotondi nel ruolo della protagonista. Tratto dal libro “Io ci sono. La mia storia di non amore”, il film racconta la storia realmente accaduta all’avvocato pesarese Lucia Annibali, il cui viso venne deturpato da sostanze acide in seguito a un’aggressione avvenuta sul pianerottolo di casa propria per mano di due uomini mandati a colpire la donna dall’ex fidanzato, un collega. Una proiezione che non ha mancatodi commuovere e indignare, come sempre accade, tutti i presenti.
«Le panchine rosse ricorderanno che la violenza di ogni genere va sempre condannata», sottolinea l’assessore Minetti, «e siamo contente della collaborazione dell’Istituto comprensivo. Il rispetto reciproco si impara ogni giorno fin dalla più giovane età».
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