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Forte dei Marmi vuole assumere più vigili urbani in estate: ecco perché

Forte dei Marmi vuole assumere più vigili urbani in estate: ecco perché

La proposta del sindaco Murzi: «Non vuole sottrarre risorse allo Stato ma chiede di poter impiegare le risorse dei Comuni in maniera specifica nella sicurezza dei territori»

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FORTE. In videoconferenza il sindaco Bruno Murzi si è confrontato con il presidente del G20S spiagge, Roberta Nesto, sindaco del comune di Cavallino-Treporti che rappresenta 28 comuni ad alta densità turistica, con Massimo Medri, sindaco di Cervia, Renata Tosi, sindaco di Riccione, Marcello Tovoli, vicesindaco di Portoazzurro, Alessandro Meciani, assessore allo Sviluppo Economico e Marketing Territoriale di Viareggio, Gabriele Baldaccini, assessore al Turismo di Camaiore e Andrea Cosci assessore alla Polizia Municipale di Pietrasanta.

La normativa vigente, riucorda il Comune di Forte dei Marmi, prevede dei vincoli stringenti alle assunzioni per gli stagionali della polizia municipale. Infatti, indipendentemente dalle risorse disponibili, vengono posti dei limiti numerici in base alle medie assunzionali dell’anno 2009, senza tenere conto delle reali esigenze dei comuni turistici. Tali vincoli sono derogabili solamente raccogliendo sponsorizzazioni e contributi di privati per realizzare specifici servizi, come peraltro il comune di Forte dei Marmi ha fatto negli anni 2018/19 prima dell’era Covid.

Questa situazione mette i comuni turistici in fortissima difficoltà a causa dell’incremento notevole della popolazione nel periodo estivo senza che sia possibile, soprattutto in epoca Covid a causa i controlli aumentati da parte della polizia municipale, un altrettanto adeguato incremento delle forze della polizia locale.

«I comuni turistici rappresentati questa mattina muovono tutti insieme all’incirca 60 milioni di presenze turistiche l’anno - spiega Murzi – e dunque l’incontro di questa mattina è stato rappresentativo di una fetta considerevole del turismo italiano. La presenza del presidente del G20S e di altri comuni turistici importanti ha confermato che la tematica della sicurezza è un elemento fondamentale per la promozione turistica. L’incontro di questa mattina, non solo ha trovato la piena condivisione alla nostra proposta, ma ha fatto emergere le enormi difficoltà che i comuni costieri hanno in ordine di controllo del territorio durante la stagione turistica e di come ognuno di loro cerchi di trovare delle soluzioni che restano comunque solo dei palliativi, se non supportati da un’azione del Ministero che modifichi o deroghi alla normativa vigente».

La proposta, dice Murzi, «non vuole sottrarre risorse allo Stato ma chiede di poter impiegare le risorse dei Comuni in maniera specifica nella sicurezza dei territori. La presidente del G20S ed altri sindaci hanno espressamente richiesto che anche i proventi derivanti dalle tasse di soggiorno possano essere inseriti tra i fondi utilizzabili per l’assunzione di agenti stagioni della polizia municipale».

Al questo proposito si è concordato che il comune di Forte dei Marmi si faccia carico di preparare una richiesta integrata dalle proposte dei comuni turistici del G20S che verrà sottoscritta dai Comuni rappresentati alla riunione. «Ho invitato – conclude il primo cittadino – i comuni presenti ad estendere la partecipazione della proposta che andremo a scrivere agli altri enti comunali della costa che vivono le stesse nostre difficoltà, aumentate oltremodo con l’emergenza Covid che ha visto impegnate le polizie municipali anche nei controlli del rispetto delle normative».

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