Meteo
Con il black-out scatta l’allarme: fuori 90 bimbi delle “Rodari”
A causare il disservizio un guasto lungo via Ficalucci I pasti non consumati donati a famiglie in difficoltà
Luca Basile
pietrasanta. Il risuonare dell'allarme antincendio, sul momento, aveva fatto temere il peggio tanto da costringere bambini e insegnanti a rifugiarsi nel cortile in attesa dell'arrivo dei Vigili del Fuoco. Che, poco dopo, hanno fortunatamente rassicurato tutti: nessun principio di incendio o fuga di gas anche se nel frattempo per i piccoli la giornata di lezioni nel plesso didattico, con il ritorno obbligato a casa, si era di fatto conclusa. Mattinata, quella di ieri, complicata e generosa per disagi dalle parti della scuola primaria Rodari di Fiumetto: a innescare il tutto un improvviso black out in zona.
«Lungo via Ficalucci c'è stato un guasto: è dovuta intervenire Toscana Energia che è stata costretta a sospendere l'erogazione dell'energia elettrica anche nella scuola. Con i nostri uffici stiamo lavorando per ripristinare il servizio all'interno del plesso», spiega l’assessore Matteo Marcucci. "
«Vista la situazione siamo stati costretti a telefonare ai genitori dei bambini (oltre 90 per quattro sezioni, quelli iscritti alle Rodari): senza energia elettrica non era infatti possibile stare in aula e portare avanti le ordinarie attività didattiche. Ovviamente, una volta suonato l'allarme antincendio gli alunni sono stati accompagnati nel cortile della scuola: complice la bella giornata, non ci sono stati problemi sotto questo punto di vista. Il Comune ci ha assicurato che l'intervento sul gruppo elettrogeno della scuola – fa sapere il dirigente del Comprensivo Pietrasanta 2 Carmen Menchini – si concluderà in tempo utile da consentire il ritorno in classe dei bambini già domani (stamani per chi legge, ndr). Detto questo i lavori in corso in via Ficalucci stanno creando non pochi problemi alla nostra scuola e in particolare ai genitori e ai docenti: gli accessi sono difficoltosi. L'auspicio è che il cantiere chiuda al più presto in modo da potere tornare ad una situazione di normalità e che non si verifichino altre situazioni di disagio come quella di ieri mattina».
Il ritorno, obbligato, a casa degli alunni e la conseguente impossibilità di mangiare alla mensa scolastica ha fatto sì che il Comune, per iniziativa dell'assessore Francesca Bresciani, si attivasse per garantire, sempre nella giornata di ieri, lo stesso numero di pasti alle associazioni che seguono e supportano famiglie in difficoltà. «Su sollecitazione dell'assessore Bresciani ho subito contattato le associazioni Grano, Azzurra, Croce Rossa Italiana e ancora don Roberto a Ripa per il ritiro di un centinaio di pasti presso il centro di cottura di Strettoia. Pasti che sono stati somministrati – precisa il presidente della Consulta del volontariato Andrea Galeotti – a persone bisognose. Un gesto semplice, ma al tempo stesso, visto il momento drammatico per molte famiglie, concreto e importante».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
