Il Tirreno

Versilia

IL Piano di recupero 

Case, uffici e negozi: il progetto di Tiziano Lera per gli ex Macelli pubblici

L.B.
Case, uffici e negozi: il progetto di Tiziano Lera per gli ex Macelli pubblici

Struttura sul viale Apua oggi abbandonata nel degrado Nel frattempo il Pd attacca la Pietrasanta Sviluppo per il bilancio in rosso

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pietrasanta. Uffici, negozi e appartamenti. Firmati Tiziano Lera. Gli ex Macelli pubblici, struttura in sgradevole stato di abbandono da anni con vista sul viale Apua, saranno ricostruiti ex novo – opzione su cui per la verità si discute da anni – in scia a un progetto che, oltre a Lera, vedrà il contributo di Aldo Lari e Andrea Quiriconi.

«In accordo con l’amministrazione comunale – fa sapere l’amministratore unico della Pietrasanta Sviluppo Pietro Bertagna – abbiamo costituito questo importante gruppo di lavoro con l’obiettivo di sviluppare i 1200 mq del bene di cui siamo referenti come società. Per un recupero, a fini residenziali e direzionali, che si potrà però concretizzare solamente dopo l’approvazione del piano operativo. L’idea è quella di un progetto che valorizzi, in modo elegante e funzionale, l’immobile che tramite bando verrà venduto ad un privato. Lo stesso privato sarà poi chiamato a realizzarlo così come realizzerà, previo scomputo degli oneri di urbanizzazione, una rotatoria all’altezza del semaforo di zona».

Nel frattempo il bilancio con segno meno della Pietrasanta Sviluppo finisce nel mirino del Partito democratico.

«La perdita è di ben 83.180 euro. Il 2020 è stato un anno molto particolare legato all’emergenza Covid e al lungo lockdown che per la Pietrasanta Sviluppo si è tradotto in un forte impatto per il servizio mensa, che di fatto è stato annullato esclusivamente dal mese di marzo a giugno 2020. Detto questo si registra, però, la chiusura del bilancio in perdita nonostante la Sviluppo abbia avuto aiuti economici per la pandemia, abbia fatto uso della cassa integrazione e lasciato a casa per un periodo gli ausiliari del traffico senza dimenticare che la stagione balneare ha fatto registrare il tutto esaurito ovunque: a quanto pare solo il bagno Pietrasanta – fanno sapere Nicola Conti e Irene Tarabella – non ha saputo usufruire di questa situazione. Per la verità, se vengono analizzati anche gli ultimi esercizi, è possibile notare che solo grazie alle vendite di alcuni lotti dell’area ex-Pio Campana i bilanci hanno chiuso positivamente, andando però a snaturare l’obiettivo principe secondo cui nacque la società patrimoniale che era quello di sviluppare questa area per potere poi creare un’entrata certa e garantita con i gettiti degli affitti e non la Pietrasanta Sviluppo relegata ad agenzia immobiliare».

Da qui la replica di Bertagna.

«Chiudere il bilancio 2020 della Pietrasanta Sviluppo con uno sbilancio così contenuto è un merito viste le conseguenze del Covid sulla nostra attività: mense scolastiche chiuse per 5 mesi, ausiliari del traffico in cassa integrazione per oltre 4 mesi, stagione turistica 2020 in parte compromessa, un fatturato complessivo in calo del 40%. E quando non fatturi le perdite sono fisiologiche. Peraltro – prosegue Bertagna – parliamo di una perdita coperta con mezzi propri dalla Pietrasanta Sviluppo e senza alcun indebitamento. Aggiungo che il bilancio 2021 chiuderà in positivo. La nostra società come un’agenzia immobiliare? Non eroghiamo solo servizi, ma nello statuto è anche prevista la valorizzazione del patrimonio ed è quello che abbiamo fatto prima con Claudio Viviani e poi con il sottoscritto, definendo vendite nell’area dell’ex Pio Campana per 1 milione e 900 mila euro. Dopo il nulla assoluto dei cinque anni a gestione centrosinistra».

L.B.

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