Il Tirreno

Versilia

in via cenami 

Massarosa respira aria di Natale col mercatino a tema

Cesare Bonifazi

L’amministrazione cerca banchetti per l’evento in centro L’assessore Zinzio: «Un segnale di ripartenza»

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Cesare Bonifazi

Massarosa. Si torna a respirare aria di Natale a Massarosa. Dopo lo stop dovuto all’emergenza coronavirus, finalmente torna sul territorio il mercatino con gli oggetti e i ninnoli tipici delle festività. Quest’anno l’organizzazione tuttavia sarà ridotta, complice il poco tempo a disposizione da parte dell’amministrazione. Ma rimane comunque un momento per l’intera comunità che si riappropria di uno degli eventi caratteristici delle feste.

«Abbiamo pensato per dare un segnale di ripartenza al territorio – spiega l’assessore al Commercio Fabio Zinzio – sperando di lasciarci alle spalle le difficoltà, abbiamo organizzato un solo mercatino per quest’anno, tralasciando le frazioni. Ne faremo uno il 19 dicembre in via Cenami».

Per le altre frazioni, come Piano di Conca, Piano di Mommio e Stiava, verrà domandato alle varie associazioni che operano sul territorio di organizzare degli eventi nei fine settimana di dicembre: «Chiediamo al volontariato di fare degli eventi – continua Zinzio – avranno il patrocinio del Comune e li aiuteremo nella presentazione delle pratiche. Non ce la facciamo a organizzare delle cose più strutturate sia per le ristrettezze del personale sia perché abbiamo avuto troppo poco tempo dall’insediamento. L’idea di fare ripartire il mercatino è partita da me ma ha avuto immediatamente il supporto di tutta l’amministrazione. L’evento in centro sarà appunto in via Cenami per dare respiro ai commercianti. Abbiamo predisposto un bando per la ricerca di banchetti. Cerchiamo ambulanti, hobbisti, e creatori di opere d’ingegno. La parte centrale sarà appunto con gli oggetti tipici del Natale. Ci sarà una natività nel giardinetto del centro diurno con alcuni volontari che fanno un presepe vivente. Al momento siamo in trattativa per fare eventi collaterali come laboratori, e vogliamo chiamare il gruppo degli arcieri di Lucca per una rievocazione storica». Le domande per partecipare possono essere presentate entro il 25 novembre all’ufficio protocollo oppure direttamente per email al Suap.

Nell’avviso viene specificato che non verrà fornita energia elettrica per il banco e che il pagamento del suolo pubblico è previsto soltanto per gli operatori non professionisti, come da disposizioni statali previste come misure a sostegno delle categorie economiche durante il periodo di emergenza sanitaria. Montaggio e smontaggio deve svolgersi dalle ore 8 della mattina e la viabilità deve essere riaperta entro le ore 24 dello stesso giorno

«Il prossimo anno faremo sicuramente qualcosa di più grande- conclude Zinzio – quest’anno sarà un banco di prova per la ripartenza in attesa che nel 2022 si possa organizzare un evento itinerante».



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