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Ripartono lavori (e dubbi) intorno a piazza Statuto Via al nuovo intervento
Domani riapre il cantiere dopo lo stop estivo e le proteste dei cittadini Ieri il sopralluogo di assessore e della dirigente del Comune
Luca Basile
VIAREGGIO. Riapre, nella giornata di domani, il cantiere di piazza Statuto. E riapre, dopo lo stop del periodo estivo e le proteste contro il taglio degli alberi da parte di cittadini e comitati, con l’allestimento dell’area e la recinzione degli spazi oggetto di lavori.
Un cantiere tormentato e che porta con sé una scia di tante incertezze su piazza Statuto, una delle nobili porte d’ingresso al centro storico dove nell’ottica di riqualificare la zona l’amministrazione Giovannetti aveva pianificato l’abbattimento – nella scorsa primavera – di 24 tigli.
Una opzione fin dall’inizio contestata, come detto, dalla comunità: da qui un vivace braccio di ferro fra giunta e, in particolare, il Comitato La Voce degli Alberi con la decisione del Comune, epilogo di giorni di confronti e di proteste anche clamorose, di non andare oltre con l’abbattimento dei tigli – sette quelli tagliati – e ancora di posticipare il completamento del lotto al mese di settembre. Previsioni ottimistiche; siamo, infatti, a novembre inoltrato e solo dopo il sopralluogo di ieri mattina – alla presenza dell’assessore Matteo Marcucci, della dirigente Valentina Maggi e dei referenti della ditta – è stato deciso di procedere con le opere. E qui si innesca l’ennesimo punto di domanda: oltre ai lavori di pavimentazione sul marciapiede lato Viareggio della piazza e alla sistemazione della sede dove è stata collocata e speriamo presto venga inaugurata la fontana artistica a firma di Girolamo Ciulla, le opere di asfaltatura della piazza saranno eseguite a breve o di nuovo rimandate?
Visto il periodo e le prevedibili giornate di pioggia previste, asfaltare in questa fase non sembrerebbe di fatto il momento più indicato, senza dimenticare che la presenza delle radici sporgenti degli alberi rappresentano un ostacolo dato che il Comune si è pubblicamente impegnato a non toccare le piante in alcun modo.
Ne sapremo di più una volta che sarà stata fatta chiarezza sul progetto, ma uno slittamento dei lavori fino alla prossima primavera non è escluso. Per un cantiere che doveva restare aperto non più di due mesi con annesso vernissage inaugurale fissato per giugno 2021, non è proprio il massimo. Nel frattempo continua a fare discutere la gestione dei servizi igienici pubblici di piazza Statuto.
Gestione, durante questa fase di “non cantiere”, che ha destato molte lamentele e segnalazioni da parte di cittadini e turisti. Infatti l’unico bagno pubblico del centro storico è stato chiuso e relegato ad un bagno chimico ben poco segnalato, ai margini del cantiere della piazza.
«Bastava creare un varco in sicurezza – è il pensiero del capogruppo del Partito Democratico Nicola Conti – nella recinzione del cantiere inattivo e lasciare per tutti questi mesi, quasi sei per la verità, i servizi pubblici fruibili. Sarebbe stato un segnale di attenzione di non poco conto pensando anche alle persone diversamente abili o anziani che difficilmente riescono ad utilizzare un bagno chimico».
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