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Stangata in strada Il Comune prevede altri undici milioni di multe in tre anni
Ma la cifra che riuscirà a incassare si aggira sui sette milioni I nuovi rilevatori funzionano: guidatori più cauti alla guida
Luca Basile
Pietrasanta. Multe stradali per 11 milioni e 100 mila euro nei prossimi tre anni: un corposo volume di sanzioni quello messo nero su bianco dal Comune e che include le infrazioni al codice di vario genere e il capitolo derivante dagli autovelox. Tuttavia lo stesso Comune ne incasserà, o ne dovrebbe incassare, stando alle stime, poco meno di 7 milioni. Il motivo? Versamenti in forma ridotta, ricorsi, mancati pagamenti.
Scenari che si ripetono e che sono entrati a fare parte della contabilità di previsione. Per un dato complessivo contenuto in una delibera finalizzata alla determinazione dei proventi delle multe da destinare alle varie voci della sicurezza stradale. Numeri importanti anche se, come si legge nella stessa delibera, sempre nel prossimo triennio, si prevede un calo delle violazioni.
«Sulla base della rilevazione del numero di atti di accertamento per violazioni al codice della strada effettuata nell'ottobre 2021, si può determinare una previsione delle entrate per sanzioni da autovelox e sempre codice della strada per il per il 2022 con un decremento rispetto all'anno in corso in quanto i sistemi elettronici di rilevamento delle infrazioni stanno svolgendo il loro compito di deterrente».
In sostanza autovelox e semafori con la telecamera, a parere di chi amministra, rappresentano un importante deterrente per l’automobilista che da qualche tempo a questa parte è molto più attento. La precedente previsione, 2020-2022, di fatto ricalcava o quasi quella attuale: 11 milioni di euro.
Entrando nei dettagli degli importi per il 2022 la previsione di entrata è di 2 milioni e 100 mila euro per le multe generiche e di 1 milione e 600 mila euro per gli autovelox, presenti sulla via Aurelia e ancora sulla via Provinciale per Vallecchia. Con una postilla: il Comunesi trova costretto ad istituire un fondo crediti per dubbia esigibilità pari, sempre per il prossimo anno, pari a un milione e 418 mila euro. Analoghe previsioni di incassi anche per le annualità 2023 e 2024 con una postilla, quella «di iscrivere al fondo crediti di dubbia esigibilità la somma, rispettivamente, di euro 719.040 (accantonamento pari al 34,24%) e di euro 699.200,00 (accantonamento pari al 43,70% )», come recita la delibera.
Nel frattempo, per smentire le voci sempre più insistenti di prossime installazioni di nuovi autovelox dal Comune precisano che « non c'è alcuna intenzione di attivare ulteriori dispositivi in città. C'è una mozione della maggioranza, approvata mesi fa, che non ha bisogno di altre interpretazioni. Sono notizie senza alcun fondamento», fanno sapere dal palazzo comunale. Cala dunque il sipario, vedremo se definitivo o meno senza dimenticare che vincolante è il parere della Prefettura, sui nuovi autovelox previsti a suo tempo lungo la via Sarzanese.
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