Il presidio
Rapina in centro a Camaiore, arrestato anche il complice: "Così è stato incastrato"
Il 31 ottobre, aveva aggredito e ferito una ragazza di 26 anni che passeggiava in via Battisti. Anche questo secondo uomo doveva essere ai domiciliari
CAMAIORE. I carabinieri di Camaiore, a conclusione di attività d’indagine, hanno identificato e arrestato il secondo uomo che, lo scorso primo novembre, aveva rapinato e ferito una ragazza di 26 anni che passeggiava in via Battisti. Secondo la ricostruzione degli investigatori, due malviventi, a bordo di uno scooter, avevano notato la ragazza che passeggiava e le avevano strappato la borsa spingendola in terra e colpendo poi con un pugno al volto anche il convivente che era intervenuto in aiuto.
Nella circostanza, uno dei due malviventi era stato subito bloccato grazie all'intervento di una pattuglia della polizia, che si trovava poco distante, che era riuscita a trattenerlo, non con poche difficoltà, vista la sua forte opposizione, fino all’arrivo dei carabinieri e della polizia; il secondo soggetto invece era riuscito a dileguarsi a piedi.
Successivamente, i carabinieri hanno avviato le indagini per risalire al complice, grazie alla descrizione fornita dalla vittima e al fondamentale riconoscimento da parte di un agente che era intervenuto, lo hanno identificato in poco tempo, si tratta di Giuseppe Tratzi, 30 anni. Essendo entrambi già sottoposti agli arresti domiciliari per altra causa, il giudice del Tribunale di Lucca ha emesso nei loro confronti un’ordinanza di di custodia cautelare in carcere. I militari hanno quindi dato esecuzione al provvedimento e ora entrambi si trovano nel carcee di Lucca con l’accusa di rapina aggravata in concorso ed evasione.
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