Montemagni: litigi sulla pelle di Viareggio
La consigliera leghista esorta gli amministratori a risolvere la disputa Comune-Regione sulla nomina del segretario
VIAREGGIO. Autorità portuale, è scontro tra Giani e Del Ghingaro. A criticare entrambi i litiganti è la consigliera regionale versiliese Elisa Montemagni della Lega, la quale denuncia come nel braccio di ferro politico tra i due amministratori a pagarne il prezzo sia proprio la città.
«Il passo indietro di Giani sulla nomina del nuovo segretario dell’Autorità portuale, annunciata nei giorni scorsi salvo poi limitarsi a prorogare per l’ennesima volta il commissariamento, è la dimostrazione pratica della debolezza del presidente incapace in cinque mesi di trovare una soluzione allo scontro strumentale messo in essere dal sindaco di Viareggio», fa sapere in una nota Montemagni. E continua: «A pagare questo ennesimo litigio interno al centrosinistra sono quattro porti regionali. In particolare quello di Viareggio che oggi si trova con un’imboccatura quasi impraticabile. In tutto questo è allarmante il silenzio dell’assessore alle infrastrutture, il lucchese Baccelli».
Le si aggiunge Alberto Pardini, consigliere comunale della Lega a Viareggio: «Del Ghingaro contesta i nominativi individuati da Giani ma non dice niente riguardo a quelle che sarebbero le sue proposte. Sulla stampa si legge che è pronto a ricorrere in giudizio qualora Giani decidesse di procedere in modo unilaterale poiché tale azione violerebbe la legge istitutrice della Port Authority - e conginua - ricordo al Sindaco che la stessa legge però prevede che il segretario generale, oltre ad un titolo di studio “attinente alle competenze dell’Autorità portuale”, abbia “comprovata esperienza manageriale, almeno quinquennale o, in alternativa, con documentata esperienza almeno quinquennale in settori attinenti alle competenze della medesima Autorità”, che tradotto significa che è una nomina tecnica e non politica. Del Ghingaro ha un nominativo tecnico valido da proporre oppure, semplicemente, siamo di nuovo di fronte alla solita schermaglia politica di natura meramente personalistica? E ancora, perché Del Ghingaro non ci dice che fine ha fatto la bozza del Piano regolatore portuale presentata ben due anni fa? Tra l’altro, con una Città che dipende in larga parte da finanziamenti regionali, l’atteggiamento del Sindaco rischia di essere controproducente».
«Giani e Del Ghingaro la smettano di giocare le loro partite personali sulla pelle dei cittadini e, soprattutto, delle attività economiche legate alla portualità regionale. Ci attiveremo già da oggi per portare la questione in discussione sia in Regione che in Comune», concludono i due esponenti della Lega.
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