Politica, arte e filosofia per le mascherate
La categoria si conferma sempre vitale: ci sono omaggi, tra gli altri, a Lorenzo Viani, Franco Battiato e Samuel Beckett
Simone Pierotti
viareggio. Un microcosmo davvero unico nel suo genere, quello delle mascherate di gruppo del Carnevale di Viareggio: vi sfidiamo a trovare un altro luogo in cui sfilano, all'interno della stessa categoria, omaggi a Martin Luther King, ma anche a un artista locale come Lorenzo Viani, richiami alle canzoni di Franco Battiato e all'opera di Samuel Beckett.
"I have a dream"
di Silvano Bianchi
Il giovane Bianchi decide stavolta di puntare su personalità del secolo scorso che hanno ispirato nuove filosofie di lotte sociali basate sulla non violenza: spazio alle battaglie senza tempo di Martin Luther King, come suggerisce il titolo, Gandhi, Madre Teresa di Calcutta e Nelson Mandela.
"Vinyago" (Maschere)
di Michele Canova
Mascherata dedicata alle maschere che nel corso del tempo hanno svolto una funzione rituale e cerimoniale nelle tradizioni dei popoli dell'Africa. La persona che le indossa si trasforma nello spirito rappresentato.
"Piazza delle paure"
di Edoardo Ceragioli
Omaggio all'opera di Lorenzo Viani, l’artista che con grande maestria ha raccontato la vita e le vicende umane dei più fragili . Il titolo allude al nome con cui in città è nota piazza Garibaldi, dove sorge il monumento ai caduti.
"In bocca al lupo"
di Roberto De Leo
e Vania Fornaciari
La costruzione è una rilettura della favola di Cappuccetto Rosso: in questo caso il lupo è nostro amico e ci accompagna all'interno del bosco, in un percorso verso la conoscenza di noi stessi e un nuovo rapporto con la natura.
“Armercato”
di Stefano Di Giusto
Satira d'impegno sociale che affronta il tema dell'industria delle armi, di cui l'Italia è fra i principali esportatori mondiali. In questo "mercato del terrore" tutto sembra normale, come le stragi nelle scuole o gli arsenali casalinghi.
"In carrozza si riparte!"
di Giampiero Ghiselli
e Maria Chiara Franceschini
Dopo lo stop causato dalla pandemia è il momento di ripartire e a guidare la locomotiva Italia è il premier Mario Draghi. Con l'auspicio, aggiungono i costruttori, di aver capito l'importanza di condividere degli obiettivi.
"Perché sei un essere speciale"
di Libero Maggini
Maggini riprende una strofa della canzone "La cura" di Franco Battiato per parlarci di ecologia: il futuro dovrà essere caratterizzato da una maggiore attenzione alla salvaguardia del pianeta: a rappresentare questa trasformazione di pensiero è il bambino al centro della costruzione.
"Finale di partita"
di Giacomo Marsili
La costruzione è un omaggio all'opera teatrale di Samuel Beckett: la scacchiera rappresenta il palco della vita su cui si giocano le ultime mosse della partita.
"Qui è ora"
di Matteo Raciti
Il tempo è il tema della costruzione, tra presente, passato e futuro. E una grande clessidra a irrompere fra il pubblico per ricordarci di vivere intensamente il nostro tempo.
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