Autobus, a Viareggio code e rabbia alla biglietteria: «Impossibile fare gli abbonamenti»
Problemi anche per i ticket: per farli entrare nelle obliteratrici vanno piegati perché sono troppo grandi
VIAREGGIO. Ieri, martedì, era la prova del fuoco per “Autolinee toscane”, l’azienda che ha preso il posto di Ctt nord in tutta la regione. E i problemi non sono mancati, dopo la partenza tutta sommato “soft” di lunedì, giorno festivo, senza scuole e – almeno in Versilia – funestato dal maltempo.
In particolare nella giornata di ieri la rabbia è scoppiata tra i genitori degli studenti per una giornata di passione. Biglietti e abbonamenti degli autobus sono introvabili: tra le attese su Internet e quelle agli sportelli, si accumulano ore. E per alcuni non si riesce neppure a raggiungere l’obiettivo: acquistare un titolo di viaggio per il proprio figlio che va a scuola.
Ieri pomeriggio in piazza D’Azeglio i genitori si sono messi in coda nella speranza di raggiungere un risultato che ha del paradossale: permettere ai ragazzi di andare a scuola in bus senza essere multati. C’è chi racconta di essersi sobbarcato ore di attesa, alcuni sono arrivati da Quiesa e se ne sono andati per disperazione. È il caso di una madre, che ha messo nel mirino la tempistica con cui si è verificato il passaggio di gestione delle linee da Ctt ad Autolinee Toscane: «Ci avevano assicurato – spiega la mamma – che il passaggio sarebbe avvenuto a gennaio. Ci ritroviamo a gestirlo adesso, dopo il ponte di Ognissanti». I biglietti, dicono i genitori, sono introvabili. Per fare gli abbonamenti bisogna mettersi in fila in piazza D’Azeglio, ma la procedura è lenta e alla fine l’addetta allo sportello spiega che non può rilasciare altri titoli.
Su Internet, secondo quanto affermano i genitori, non si riesce a completare la procedura on line. «Col risultato – si spiega – che da domani (oggi, ndr) i ragazzi salgono sull’autobus senza titolo di viaggio. Rischiano la multa, ma non è giusto».
Già nella giornata di lunedì, a dir la verità, si erano segnalate delle code alla biglietteria di piazza D’Azeglio. E ieri la situazione non è migliorata. Nonostante l’impegno del personale che ha cercato di guidare gli utenti nella particolare procedura di abbonamento. Personale che è stato potenziato dirottando i controllori proprio nelle biglietterie. Anche sui bus si sono registrati alcuni problemi. In particolare per quanto riguarda la convalida dei biglietti. I nuovi ticket, infatti, sono leggermente più grandi delle “bocchette” delle macchine obliteratrici (che sono rimaste le stesse) e quindi devono essere piegati per poterli inserire, con più di un problema per i clienti.
Una nota di “colore”: non fosse per i problemi burocratici con abbonamenti e biglietti, il passaggio sembrerebbe non avvenuto. Ancora, infatti, non è stata cambiata la “livrea” degli autobus, né le divise del personale, né i cartelli fuori dalle biglietterie: l’unico “segno” di Autolinee Toscane è una “vela” davanti all’ingresso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
