Il presidio
Case dell’acqua, FdI accusa: «Aumento senza preavviso»
camaiore. Case dell’acqua: perché l’amministrazione Del Dotto non ha avvertito i cittadini dell’aumento del costo della tessera ricaricabile? Lo chiede Simone Frugoni, di Fratelli d’Italia.
«Molti cittadini – afferma Frugoni – si stanno lamentando del recente cambio di gestione delle Case dell’acqua distribuite sul territorio di Camaiore, che ha determinato la sostituzione delle tessere elettroniche ricaricabili».
Le precedenti card, rileva l’esponente di Fdi, costavano quattro euro, di cui tre euro di ricarica effettiva per l’acqua.
«Quelle attuali hanno subito un aumento consistente: 10 euro, di cui 5 di tessera e 5 di ricarica; tutto questo senza nessun avviso e gli utenti, quindi, oltre a dover acquistare una nuova tessera, hanno perso i soldi ancora rimasti in quella precedente».
E da qui parte l’attacco di Frugoni: «Mi chiedo, insieme ai cittadini, a cosa è dovuto e come è motivato il costo di 5 euro per la sola tessera; inoltre sarebbe opportuno che l’amministrazione Del Dotto si organizzasse per procedere almeno al rimborso dei soldi rimasti nella card ormai inutilizzabile».
Conclude l’esponente di Fdi: «Si tratta di piccole cifre, me ne rendo conto, ma è soprattutto una questione di rispetto e di chiarezza nei confronti di tutti gli utenti».
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