Il presidio
A Viareggio l'Oscar dei comandanti, vince una donna: ecco chi è la regina del timone
In chiusura di Yare il riconoscimento del “Rina CaPtains’ Award” è andato anche a Pietro Giordano, il cui veliero è ormeggiato nel porto cittadino
VIAREGGIO. Chiude i battenti l’edizione 2021 di Yare, tornata in presenza dopo l’emergenza della pandemia da Covid. E lo fa consegnando, per il secondo anno, Il “Rina Catains’ Award”, riconoscimento alla professionalità e alla competenza dei comandanti.
Ad aggiudicarsi il premio, sono stati la yacht manager turca Gizem Güdük del motoryacht Miss Lily (un 40 metri Benetti) e il comandante italiano Pietro Giordano del veliero Ocean Pure 2, un 41 metri Concorde Yacht. Entrambi sono stati premiati da Giorgio Gallo, area manager Rina Italy e South France. Attestati di partecipazione anche ad altri comandanti che si sono distinti nelle prove proposte da Rina. A tutti i partecipanti sono stati somministrati due corsi di formazione tecnica. Una menzione speciale è stata consegnata sempre da Rina, nel corso del Gala dinner, al capitano di lungo corso Dario Savino per la grande esperienza e carriera.
Nei tre giorni di Yare sono stati oltre mille gli incontri nelle due sessioni dedicate al business matching che hanno permesso alle aziende del settore (cantieri navali e di refit, servizi e fornitura) di entrare in stretto contatto con i comandanti di superyacht, tour nei distretti navali e visite nei cantieri, workshop tecnici.
È stata l’edizione numero undici dell’appuntamento business internazionale della yachting industry organizzato a Viareggio da Navigo, centro servizi per l’innovazione e lo sviluppo della nautica. Complessivamente 250 partecipanti all’evento in presenza con 70 comandanti di Superyacht e 60 imprese internazionali che nel corso delle due giornate, hanno potuto approfondire nel corso degli workshop e del forum tematiche sul settore: nuovi progetti di refit, sviluppo nuove propulsioni, servizi a terra a bordo, cybersecurity, innovazione e sostenibilità, aspetti legali e finanziari di gestione.
Per gli eventi collaterali si segnalano il Passarelle Pitch, premio dedicato ai progetti innovativi delle imprese partecipanti a Yare che è stato assegnato, dalla giuria del pubblico e dei comandanti, a Marine Pool e al suo ceo Robert Stark per la collezione di abbigliamento tecnico/nautico “Ocean collection, yes we care” realizzata dall’azienda tedesca con materiali e tessuti sostenibili e riciclati certificati.
È stato proposto anche il workshop Med new job, progetto europeo Interreg Marittimo Italia Francia sulle nuove figure professionali nella nautica da diporto organizzato da Navigo. Nel pomeriggio, i partecipanti al workshop hanno visitato il distretto nautico della Darsena con un tour nei cantieri Overmarine, Polo Nautico e alla marina Yacht Broker.
«Siamo soddisfatti di avere organizzato Yare in presenza, invece di rinviare al 2022. C’era necessità di un segnale di ripartenza di incontri e meeting business faccia a faccia nella yachting industry. Un’offerta a cui, sia le imprese che i comandanti hanno aderito e partecipato con interesse e positività – sottolinea a caldo Pietro Angelini, direttore generale di Navigo –. Una conferma dell’importanza strategica della rassegna in presenza come occasione di crescita in ambito refit e aftersales: un appuntamento imprescindibile per le enormi opportunità di business matching che riesce a creare».
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