Il presidio
Scuola, la “Sviluppo” metterà a tavola 400 bimbi di Massarosa
pietrasanta. Mense scolastiche: la Pietrasanta Sviluppo preparerà 400 pasti al giorno anche per le scuole di Massarosa. Che, sommati a quelli somministrati nei plessi pietrasantini : 1.100 sempre al giorno : rendono ancora più importante e significativo l’impegno a carico del centro cottura di Strettoia.
«Un progetto, quello di Massarosa, condiviso con una società, la Sodexho, da anni protagonista in questo settore. Possiamo dire che siamo all’inizio di un percorso che vedremo se nel tempo diventerà strutturale o meno. Bisogna anche aggiungere che, contratto alla mano, la Pietrasanta Sviluppo non può garantire ulteriori servizi ad altre realtà o comuni. Abbiamo infatti dei limiti contrattuali nella preparazione di pasti da rispettare» fa sapere l’amministratore unico della società, Pietro Bertagna.
Mensa scolastica che a Pietrasanta è ripartita, dal 4 ottobre scorso, a pieno regime. «Al momento tutto sta procedendo : aggiunge Bertagna : nel migliore dei modi: abbiamo operativi, fra centro di cottura e servizi annessi circa 40 dipendenti. Problemi con il Green Pass e per il rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria? No, al momento nessun problema. Ovviamente il livello di attenzione e di rispetto di ogni prescrizione resta massimo».
Nel frattempo la commissione mensa genitori, presieduta da Valentina Bottari, si riunirà a breve per la nomina dei nuovi rappresentanti.
«Procedura che si rende necessaria per dare seguito alle diverse sostituzioni e per poi mettere in campo i vari commissari – spiega Bottari –. In queste prime settimane non abbiamo avuto segnalazioni di disservizi o lamentele, insomma tutto sembra procedere per il meglio, ma invito ovviamente i genitori, in caso di eventuali problematiche, a mettersi in contatto con noi».
Resta invece da capire se, come nel periodo pre-Covid, gli stessi genitori, nel ruolo di commissari, potranno o meno eseguire i controlli sulle pietanze somministrate nelle singole mense.
«È un aspetto – aggiunge Bottari – che va approfondito. Qualche dubbio sulla fattibilità di questi controlli, visto che siamo sempre in emergenza sanitaria, lo abbiamo: siamo in attesa, anche noi, di chiarimenti».
L.B.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google