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Massarosa, trattative per la giunta: rimane in sospeso il nodo sulla quota rosa

Cesare Bonifazi
Massarosa, trattative per la giunta: rimane in sospeso il nodo sulla quota rosa

Sinistra Comune potrebbe chiedere due assessori di cui un vicesindaco. Orgoglio Massarosa proporrà Fabio Zinzio. E c’è la questione del presidente

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MASSAROSA. Quale squadra per la giunta della prima sindaca di Massarosa? Simona Barsotti ha avuto pochissimo tempo per riprendersi dalla vittoria. Già in queste ore la neo eletta prima cittadina è al lavoro con gli alleati per sbrogliare alcuni particolari del team che dovrà seguirla nei prossimi cinque anni al timone del municipio. L’agenda è bella fitta: c’è da gestire un dissesto, da ripristinare alcuni servizi essenziali, da ricucire il rapporto tra l’amministrazione e il territorio, per non parlare del potenziamento della macchina amministrativa che adesso è ridotta veramente all’osso.

La scelta che dovrà compiere dovrà essere dunque ben equilibrata e, più che rispondere a logiche puramente politiche, si dovranno andare a cercare quelle competenze necessarie per rialzare tutto il municipio. Un compito non da poco, considerando i due anni e mezzo di buio passati con la precedente amministrazione.

Ma il compito, anche sulla scelta della giunta, non sarà esattamente semplice e ogni alleato potrà avanzare delle legittime pretese sulle scelte. «In questi giorni mi dovrò confrontare con tutte le forze che hanno composto la coalizione e spero di chiudere questo giro nel più breve tempo possibile - fa sapere la sindaca - sono sicura che già dai primi giorni della prossima settimana di poter annunciare i nomi. Ho intenzione di iniziare il prima possibile il nostro lavoro che sarà difficile e richiederà l’impegno di tutti».

Barsotti non parte esattamente da zero. Due persone sono già state individuate e indicate dalla campagna elettorale. Da una parte c’è Damasco Rosi, ex vicesindaco all’epoca di Mungai, il quale spera di poter bissare la propria esperienza; dall’altra c’è Lucio Lucchesi, anche lui con un lungo passato amministrativo sia in maggioranza che in opposizione.

Anche Lucchesi potrebbe ambire alla carica di vicesindaco ed è probabile che Sinistra Comune lo richiederà insieme a un’altra figura all’interno della giunta. Quindi due assessori di cui un vicesindaco. Secondo la lista, infatti, l’espressione politica (e non civica) della sindaca, connoterebbe il suo vicario come esponente della seconda forza della coalizione.

Altro punto abbastanza chiaro della prossima giunta è l’espressione di un assessore da parte della lista Orgoglio Massarosa che ha saputo raccogliere molto consenso, soprattutto tra le colline. Tuttavia, a guardare i numeri, a parte Fabio Zinzio e Fabio “Meteo” Longaron, non ci sono grandi personalità che hanno spiccato in fatto di preferenze. Pare dunque che Zinzio sia il nome unico che verrà indicato.

Se il calcolo è una sindaca più cinque assessori, due andranno al Pd, due a Sinistra Comune e uno a Orgoglio Massarosa. Già sono stati piazzati dunque uno per lista. Ne restano altri due: uno per il Pd e uno per la Sinistra. Sui democratici ci sono due nomi che più di altri spiccano come preferenze: quello di Adolfo Del Soldato e Riccardo Brocchini. Entrambi potrebbero ambire alla delega anche se sembra che Del Soldato possa fare un passo di lato e “accontentarsi” della presidenza del Consiglio. A quel punto Sinistra Comune si troverebbe all’angolo e sarebbe quasi costretta a proporre un assessorato femminile. Un nome dalla lista potrebbe essere quello di Michela Sargentini, donna competente e motivata che però è alla prima esperienza amministrativa. Se invece dovesse essere il Pd a cedere sull’assessora, c’è il nome di Alberta Puccetti e a quel punto Sinistra Comune potrebbe puntare sul consigliere Francesco Mauro.

C’è anche l’ipotesi, circolata nelle ultime settimane, che una delle deleghe, e più precisamente quella al Bilancio, possa essere affidata a una persona esterna alle liste e ai partiti. Si discute di un tecnico che possa mettere mano ai conti in un periodo così difficile per il Comune. Le prossime ore saranno cruciali per Barsotti che dovrà prendere queste decisioni.

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