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Da destra e sinistra attacchi a Italia Viva Giovannetti si gioca il bis

L.B.
Da destra e sinistra attacchi a Italia Viva Giovannetti si gioca il bis

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pietrasanta. Una lunga campagna elettorale senza esclusione di colpi. Le elezioni in terra di Pietrasanta sono fissate fra due anni, ma le grandi schermaglie sono già cominciate: Ettore Neri che si dimette dal consiglio comunale, il senatore Massimo Mallegni che critica aspramente l’operato del sindaco Alberto Giovannetti, Fratelli d’Italia che attacca Italia Viva disponibile ad allearsi, anche, con il centrodestra mentre Rifondazione prende posizione. Con il sindaco Giovannetti che, però, non entra nel merito (a oggi non ha infatti voluto rispondere alle domande poste dal Tirreno sui vari scenari), ma che ha incassato il supporto dei sodali di maggioranza Lega, Forza Italia e Pietrasanta prima di tutto. Sarà sufficiente per una ricandidatura? Vedremo. Nel frattempo, infatti, si sussurrano i nomi di altri potenziali candidati alla poltrona di primo cittadino in salsa di centrodestra. Schermaglie, appunto.

Chi invece prende posizione è il circolo di Rifondazione Comunista: e sono parole dure. «Siamo di fronte a un brutto teatrino di bassa levatura politica che i pietrasantini non meritano affatto: tra l'ululare alla luna di Fdi e la maschera tolta di Italia Viva, l'ipocrisia diventa sovrana. E sinceramente visti gli attacchi fascisti e reazionari di questi ultimi giorni di ipocrisia non ne sentivamo la mancanza. L'alibi del voto utile è pateticamente finito, il collocamento di forze pseudo-progressiste – rilanciano da Rc – è ormai chiaro a tutti sia a Pietrasanta che in Versilia che nel Paese. Ringraziamo i tantissimi giovani e i numerosi cittadini che ci stanno dimostrando stima per la nostra coerenza. La destra da sempre si combatte con posizione di sinistra: senza se e senza ma. L'opportunismo politico-poltrona della casta versiliese in salsa centrista non merita nessun commento». Da qui la proposta che arriva da sinistra. «Come Prc di Pietrasanta continueremo il confronto con le realtà sociali e politiche del territorio da sinistra per creare un momento pubblico di condivisione delle proposte e suggerimenti per i cittadini di Pietrasanta». Rifondazione che guarda dunque alle elezioni 2023 – dal 2010 al 2015 aveva fatto parte della giunta Lombardi con Pietro Lazzerini assessore – valutando un progetto appunto condiviso e, probabilmente, puntando su un proprio candidato.

Parole al curaro, all'indirizzo di Italia Viva arrivano anche dal direttivo di Fratelli d'Italia. «Stupiscono le dichiarazioni schizofreniche di Italia Viva che parla di inadeguatezza di questa amministrazione dipingendola vittima dei litigi e dei personalismi e contemporaneamente auspica convergenza proprio con quell’area centrista della compagine che più vive di personalismi, interessi di poltrona ed egocentrismi. È ridicolo che Italia Viva abbia contribuito a portare una figura come Adamo Bernardi a un incarico importante a Seravezza per poi tendergli una mano a Pietrasanta dove il suo attaccamento alla poltrona di Capo Gabinetto genera non poco imbarazzo a chi ha senso etico. Che sia chiaro che quando si dipinge il fallimento dell’amministrazione Giovannetti parlando delle forze di centrodestra che amministrano, FdI deve esserne esclusa. A Pietrasanta oggi governano Forza Italia e Lega, con una lista di cui si è perso il civismo ma non il 'mallegnismo', ed hanno ampi numeri per governare e fare danni in completa autonomia. Noi siamo dei grilli parlanti che non si prestano né ai loro giochetti né a quelli di Italia Viva disposta ad abbracciare le forze di cui denigra l’operato».

L.B.

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