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Versilia

«Contenti e demoralizzati Non vedevamo più la fine di questo tunnel»

«Contenti e demoralizzati Non vedevamo più la fine di questo tunnel»

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C’è soddisfazione ma soprattutto sorpresa nella voce di Lamberto Lumbrici, amministratore della Capannina di Viareggio. «Contavamo che in estate ci permettessero di riaprire, pur con pubblico contingentato, invece abbiamo passato gli ultimi mesi completamente demoralizzati. Pensavamo di non vedere più la fine del tunnel – racconta il titolare della storica discoteca viareggina – finalmente invece il governo ci ha autorizzato a tornare a lavorare. Non possiamo che esserne felici. Anche se le modalità potevano essere rese note con un po’ più di anticipo, anziché proseguire con uno stillicidio di rinvii: così ha più l’aspetto di un’improvvisata».

Conclusa con zero incassi la stagione estiva e ormai gettato alle ortiche il mese di settembre e buona parte di ottobre, per ripartire c’è bisogno di correre rapidamente ai ripari. «Siamo già in notevole ritardo per programmare la stagione invernale – ammette Lumbrici – ma fortunatamente sotto l’aspetto logistico ci eravamo portati avanti proprio con la speranza che prima o poi fosse possibile riprendere a lavorare: abbiamo unito le tre sale che compongono il nostro locale – spiega – così facendo abbiamo un unico, grande ambiente, dotato di un sistema di areazione all’avanguardia, di mille metri quadrati che nel punto massimo raggiunte gli otto metri d’altezza al soffitto. Speriamo ora che le persone premino con la loro scelta un luogo dove ballare e divertirsi in sicurezza: con la riduzione al 50 per cento potremo arrivare ad ospitare 400 persone». Fiducia quindi nella ripresa, anche se tardiva, dell’attività. «È l’unico modo per risollevarci – commenta Lumbrici – in questi due anni siamo andati avanti con i mutui per pagare i circa 100mila euro di tasse e spese annue che un locale come la Capannina ha anche se rimane chiuso. Siamo già ripartiti con il gala di chiusura del Carnevale, lunedì sera. E già abbiamo in programma un nuovo grande evento – annuncia – il ritorno a febbraio dei tradizionali veglioni del Carnevale».

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