Capienza al 70%, ma da lunedì La notizia è buona per il 2022
Viareggio. Capienza al 100% per cinema, teatri e musei, al 75% per gli stadi di calcio e al 60% per i palazzetti, al 50% per le discoteche (al chiuso, altrimenti può salire al 75%) e al 70% per gli eventi culturali all’aperto. Come, ad esempio, potrebbero – e dovrebbero – essere considerati i corsi mascherati del Carnevale di Viareggio. Se da una parte il nuovo decreto entrerà in vigore da lunedì, e quindi due giorni dopo la fine delle sfilate di quest’anno, dall’altra il testo approvato dal Consiglio dei ministri ha le sembianze di un passo in avanti verso un possibile (o probabile?) ritorno al Carnevale pre-pandemia già a febbraio. E Viareggio, adesso, ci spera. “Fosse arrivato quindici giorni fa saremmo stati tutti più felici, è evidente...”. Marialina Marcucci, presidente della Fondazione Carnevale, si fa inevitabilmente portavoce del pensiero di addetti ai lavori e appassionati della manifestazione. Del resto, lo aveva dichiarato proprio pochi giorni fa: in assenza di comunicazioni dirette da Roma, non c’era da aspettarsi una deroga al limite dei cinquemila spettatori a corso mascherato con conseguente aumento della capienza. E tuttavia prova a guardare il bicchiere mezzo pieno: “Intanto credo che sia una bellissima notizia per il mondo della cultura così come per le discoteche, perché i giovani ritrovano finalmente i loro spazi: a prescindere dal nostro Carnevale è, comunque, una grande vittoria”. Ma in fondo lo è pure per Viareggio: “Beh, sì, i nuovi locali del museo che abbiamo appena inaugurato non avranno più limiti sul numero di visitatori: questo è molto importante per noi che possiamo, così, tornare ad accogliere le scolaresche e le famiglie”. La vera partita, inutile dirlo, si giocherà tra pochi mesi quando il Carnevale, non solo a Viareggio, tornerà nel suo periodo canonico: “Finora il Comitato tecnico-scientifico ha avuto un atteggiamento cauto, adesso mi pare che in più settori si stia procedendo verso un ritorno alla normalità. Voglio dire, se al cinema o a teatro la capienza è al 100% significa che non c’è più il distanziamento di almeno un metro. Tutto questo, naturalmente, ci fa ben sperare per riavere a febbraio un Carnevale normale, come l’abbiamo sempre conosciuto”. E quindi senza restrizioni? “Sì, la speranza è questa: se poi, per qualche motivo, dovessero essercene le accetteremmo come abbiamo già fatto”. Lo spettacolo dei corsi mascherati, a quel punto, tornerebbe ad essere totale, con molte più opere – anche fuori concorso – a sfilare sui viali a mare e con quella folla che riempie l’occhio nelle foto e nei servizi televisivi. Anche se, conclude Marcucci, “quest’edizione di emergenza ha dimostrato che il Carnevale vale sempre la pena, soprattutto per la bellezza dei carri”.
Intanto, come anticipato dal Tirreno, nel 2022 i corsi mascherati saranno sei. Lo ha ufficializzato la Fondazione. Ecco le date: sabato 12, domenica 20, giovedì 24 (giovedì grasso), domenica 27 febbraio, martedì 1 (martedì grasso) e sabato 5 marzo.
Simone Pierotti
Claudio Vecoli
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