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Terrazza della Repubblica: l’11 ottobre inizia la posa del travertino

D.F.
Terrazza della Repubblica: l’11 ottobre inizia la posa del travertino

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viareggio. È fissato al giorno 11 ottobre, salvo inconvenienti dell’ultimo momento, l’inizio dei lavori di pavimentazione della Terrazza della Repubblica da parte della Varia Costruzioni di Stefano Varia. Tre i tipi di marmo che saranno impiegati per pavimentare e per il disegno dell’onda previsto dal progetto, spiega l’imprenditore, onda fatta di mattonelle tagliate, da collocare «seguendo il tracciato». Due le squadre al lavoro fin dall’inizio, per concludere i lavori nei tempi fissati (entro febbraio 2022): «Ma se sarà necessario provvederemo con una terza squadra», sono le parole di Varia al Tirreno.

Al di là del completamento – molto atteso – della Terrazza della Repubblica, però c’è altro che a Varia – a lungo rappresentante della categorie degli imprenditori edili – sta a cuore: «L’aumento dei materiali sta mettendo in ginocchio le imprese. Alcune delle quali non sono in grado di termine i lavori iniziati quando i costi erano quelli normali». Il Governo – ricorda Varia – ha varato il Decreto per il caro-acciai e il caro-materiali ma le aziende sono ancora in attesa dei decreti attuativi». Intanto, però, le azienda fanno i conti giorno dopo giorno con quanto propone il mercato: «Il costo dei tondini è aumentato del 230 per cento, mentre il ferro europeo segna un più 30 per cento, il legno più 100 per cento e la resina più 50 per cento. Faccio un esempio concreto: per un ponte in acciaio che pesa un milione di chili, se c’è una differenza di un euro a chilo , finisce che il costo segna un milione in più». Chi non ha “blindato” i prezzi dei materiali prima degli aumenti – cosa che invece ha fatto Varia per la Terrazza – oggi si ritrova, insomma, nelle condizioni di non poter terminare i lavori avviati.

Aumenti dei materiali ma non solo a complicare il mercato dell’edilizia. I bonus governativi hanno dato il via a una campagna di lavori che allunga all’infinito i tempi.

«Faccio un esempio», continua Varia: «Non si trovano i materiali coibentatori per fare i “cappotti” agli edifici. Li ordini oggi e te li consegneranno a gennaio». Eppure nel dibattito politico italiano – è l’amara considerazione – questa realtà quotidiana delle imprese è del tutto assente.

D.F.

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