Italia
«I terreni dati a Salt siano coltivati con ulivi»
Massarosa. L’associazione Reagisco insieme a Eleiva hanno redatto un progetto, oggi sottoposto formalmente a Salt e Astm, per l’utilizzo come aree agricole, olivate e boschive le zone fate in concessione al concessionario autostradale. «Si tratta di aree in gran parte incolte – fanno sapere le due associazioni – che possono essere utilizzate per promuovere l’agricoltura locale, la salvaguardia idrogeologica e ambientale».
Il progetto è stato sottoposto alla Provincia di Lucca al Presidente, alla Camera di Commercio.
«Ci auguriamo che il progetto venga preso in considerazione dal Concessionario e dagli enti coinvolti, dai futuri membri del consiglio comunale di Massarosa – continuano dalle associazioni – Il progetto, oltre che di sicuro interesse del concessionario autostradale e con interessanti e positivi rapporti costi/benefici, potrebbe dare valorizzazione sia di immagine. Nel frattempo le Nostre Associazioni portano avanti il progetto “Terre massarosesi, Agricultura Legale” , progetto di agricoltura sociale e di valorizzazione della cultura ambientale. Abbiamo infatti in gestione alcuni terreni in Massarosa, Bozzano e Quiesa. Il progetto è di acquisire numerose altre aree, dove sviluppare prossimamente in aree agricole, oggi spesso incolte o semiabbandonate anche con realizzazione spazi sosta-ristoro, e che verranno geolocalizzati e dedicati tematicamente in base al progetto».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google