Condominio allagato, rabbia dei residenti
Con le piogge l’acqua inonda garage, cortile e ascensore «Non ci hanno risposto, pronti a chiedere i danni»
pietrasanta. Lo scenario è sempre lo stesso da anni: quando piove in modo copioso, anche se per soli pochi minuti, i garage, le cantine, il cortile e l'ascensore del condominio che si affaccia su via Martiri di S.Anna – numeri civici 11,17 e 23 – regolarmente si allaga. «Una situazione insostenibile: ne abbiamo parlato con Comune, ma ad oggi non abbiamo ottenuto alcun riscontro. L'ultimo allagamento risale a qualche giorno fa. Andare avanti così, non è possibile», fanno sapere gli inquilini (24 famiglie) del condominio Botti-Cavazza.
«Al sindaco Alberto Giovannetti, a suo tempo, avevamo anche esposto in una pec i disagi innescati da questa situazione. In sostanza – fa sapere il consiglio di condominio – quando piove, su via Martiri di S.Anna si creano canali d'acqua provenienti dalla via Capriglia che non vengono recepiti dalle griglie esistenti. Questo significa che alla curva fra le due vie in questione, l'acqua segue il percorso in discesa per poi appunto riversarsi nella strada dove abitiamo. A questo si aggiunge anche l'acqua che scende dall'area dei laboratori di marmo che si trovano nei vicini edifici Barsanti. Il tutto confluisce - precisano le famiglie -- proprio sull'avvallamento esistente di fronte al cancello del nostro condominio che consente l'accesso al cortile. È evidente che le griglie presenti lungo la via non sono sufficienti a eliminare il problema: forse qualche ulteriore griglia all'incrocio delle due vie potrebbe essere di aiuto. Alla fine resta però la problematica a nostro carico: con l'acqua che finisce, come da premessa, nel nostro cortile, nei locali a uso cantina, nel vano ascensori. I danni causati sono evidenti. Nel periodo autunnale, poi, le foglie che cadono dagli alberi e che non vengono prontamente rimosse dalla strada rendono ancora più grave il tutto». Da qui la richiesta delle 24 famiglie – l'amministratore del condominio è Massimo Bertuccelli –: «Non possiamo tollerare ulteriormente questa situazione: si va verso l'inverno, cosa dobbiamo aspettarci. Un anno fa abbiamo scritto al sindaco, ma ad oggi non ci sono state risposte concrete e, soprattutto, risolutive. Resta inteso che in caso di ulteriori allagamenti avvieremo le dovute azioni per reclamare al Comune di Pietrasanta i danni subiti. Da sempre cerchiamo il dialogo e una soluzione condivisa che venga incontro alle richieste di noi inquilini: della questione, prima dell'estate, avevamo parlato con l'assessore Matteo Marcucci e il capo di gabinetto Adamo Bernardi: ma anche in questo caso nessun riscontro concreto. E gli allagamenti dei giorni scorsi confermano la delicatezza della nostra situazione».
L.B.
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