Italia
Tre candidati scrivono alla commissaria: blocchi le assunzioni in Comune
Massarosa. Barsotti, Bigongiari e Sacchetti. Manca solo la firma del candidato Coluccini. I candidati a sindaco di Massarosa sono (quasi) tutti d’accordo con l’idea di chiedere alla commissaria prefettizia di bloccare le imminenti assunzioni previste in Comune. Si tratta di due figure dirigenziali che dovrebbero entrare presto in servizio. Essendo ruoli importanti, i candidati sindaco chiedono che, visti i tempi sono brevi, si aspetti l’imminente voto e la prossima amministrazione decida come ricoprire quei ruoli. Dunque hanno protocollato una lettera con la quale chiedono un incontro urgente.
«I sottoscritti candidati a sindaco per il Comune di Massarosa, hanno appreso che ultimamente, gli uffici comunali si stanno alacremente attivando per la copertura dei posti da dirigente per l’Area Amministrativa e per l’Area Tecnica del Comune di Massarosan - si legge nella missiva protocollata ieri in municipio - Con il più profondo rispetto per il compito di guida in questo momento transitorio e nella consapevolezza che il commissario prefettizio ha l’autorità di poter adempiere a qualunque atto e di sostituirsi quindi agli organi amministrativi, siamo a chiedere in forma collegiale, di sospendere le procedure per l’attivazione di bandi, mobilità, selezioni, atte alla sostituzione o all’introduzione di nuove figure all’interno dell’ente, per una delle quali è necessaria fra l’altro l’autorizzazione del Ministero. Il piano occupazionale, approvato dalla precedente giunta corrisponde ad una visione e al progetto di una amministrazione che non è più operativa. Le figure sono necessarie e sicuramente obbligatorie per la ripartenza dell’ente, ma in virtù del forte senso democratico che contraddistingue le nostre candidature, chiediamo di non proseguire e, considerato che i tempi per le elezioni sono brevi anche in caso di ballottaggio, chiediamo che all’amministrazione che si insedierà, qualunque essa sia, venga lasciata la facoltà di indicare le modalità e la scelta amministrativa. Per questo chiediamo un incontro formale al fine di chiarire la posizione. Chiediamo che la nuova amministrazione possa iniziare responsabilizzandosi in scelte conformi al proprio programma di mandato».
La lettera è stata passata anche al candidato Alberto Coluccini che però ha deciso di non firmare senza dare una vera spiegazione ai colleghi.
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