Il presidio
Bigongiari: se vinco Chiara Serreli sarà una mia assessora
La presidente del consorzio delle Bocchette presentata come primo componente dell’eventuale giunta
Cesare Bonifazi
Massarosa. Due lauree e quattro master. Con questo curriculum si presenta la prima potenziale assessora dell’eventuale giunta di Carlo Bigongiari. Il candidato del centrodestra infatti ha deciso di bruciare i tempi e dare alcune anteprime della squadra che vorrebbe al suo fianco nel caso vincesse le elezioni. La prima carta svelata è quella di Chiara Serreli, direttrice esecutiva del consorzio delle Bocchette, come assessora allo Sviluppo economico.
Ma prima che ciò accada però ne deve passare di acqua sotto i ponti: intanto il candidato deve superare il primo turno (il 3 e 4 ottobre) e, nel caso, il ballottaggio. Ma Bigongiari non si lascia spaventare e mostra il suo progetto di programma.Serreli, che all’età di 21 anni ricoprì il ruolo di presidente della Misericordia della propria frazione e ha fatto parte della Consulta del volontariato, ha una laurea in Sociologia e una laurea in Sistemi di Comunicazione con quattro master universitari.
«La pianificazione territoriale, che va di pari passo con la qualità ambientale-sociale, è un progetto ambizioso, al quale credo e lavoro da anni - dice la potenziale assessora nel presentarsi - Nel mio lavoro ascolto e dialogo non solo con il mondo imprenditoriale ma anche con le pubbliche amministrazioni, in particolare con la macchina comunale, regionale, con i ministeri, con gli enti camerali, datoriali, sindacali, enti paritetici per la formazione, il mondo scolastico. Il ruolo tecnico-esecutivo che svolgo da oltre 16 anni, mi ha concesso un’ampia visione ed esperienza in questo campo. Rivolgo un’attenzione particolare per lo sviluppo armonico e sostenibile del territorio, per le persone, per il valore che possiedono e per quanto possono offrire».
Così l’annuncia Bigongiari: «Le parole d’ordine della mia amministrazione saranno lavoro e occupazione, temi che saranno portati avanti assieme allo sviluppo artigianale e industriale del nostro territorio. Serreli in questo è perfetta: conosce il mondo delle imprese e delle attività economiche, sa rapportarsi gli enti , ha dimostrato di saper intercettare fondi extracomunali per portare servizi e innovazione , ha una esperienza unica. Non è una politica, è una persona tecnica, che ha deciso di mettere le proprie competenze a servizio della comunità».
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