Meteo
Da comitato a soggetto politico Lido parte in volata per il voto
Il Comitato Libero presieduto da Pierfrancesco Pardini dialogherà con le forze politiche per le amministrative del prossimo anno a Camaiore
Cesare Bonifazi
Camaiore. Se il centrosinistra si è portato avanti con i compiti per le vacanze e ha già preparato tutto per la campagna elettorale del candidato Marcello Pierucci, nel fronte opposto la situazione è in stallo, complice anche il fatto che alcuni equilibri dovranno assestarsi sia sul piano nazionale che su quello locale dopo la tornata amministrativa prossima.
In questo magma ancora indefinito, tira fuori la testa un soggetto politico nuovo che nasce dalla radice di un comitato paesano, quello di Lido. Il Comitato Libero di Camaiore infatti ha deciso di costituirsi come soggetto politico e andare a dialogo con le forze politiche. L’ambito d’elezione parrebbe quello del centrodestra, anche solo a giudicare dal direttivo dell’associazione che comprende alcune persone di spicco: si parla di Andrea Giorgetti, Massimo Biancalana, Antonella Paoli, Pierfrancesco Pardini, Martina Bertacca e Leandro Palmerini.
«Portare il nostro contributo e non disperdere il lavoro fatto in questi anni», questo lo spirito con cui il Comitato Libero di Camaiore, associazione nata nel 2018 e attiva sul territorio, si sta riunendo in questo periodo.
«Abbiamo fatto diversi incontri e ne stiamo programmando altri, anzitutto per fare il punto sulla situazione locale, anche in vista delle Amministrative - fanno sapere dal comitato - In questi anni, abbiamo riunito un gruppo di persone, provenienti dalla società civile, con cui abbiamo portato avanti un lavoro capillare sul territorio: abbiamo raccolto le piccole e grandi problematiche locali, dalla promozione del territorio alla vita delle frazioni, dalle segnalazioni dei cittadini al confronto con le varie categorie. Ci siamo interessati, ad esempio, alla questione dell’impianto di depurazione in località Magazzeno, partecipando ai vari incontri, anche alla presenza dell’amministrazione . Abbiamo intenzione di proseguire su questa strada, dialogando con le varie associazioni culturali e sportive, con gli stessi cittadini, che hanno trovato in noi, dal 2018 a oggi, un punto di riferimento per varie questioni, comprese le piccole noie, che purtroppo non ricevono l’attenzione dovuta. Stiamo cercando di raccogliere esigenze e necessità di Camaiore, che potranno essere un possibile punto di partenza per l’appuntamento elettorale del prossimo anno. Proprio sulla base di questo impegno concreto, che ha avuto una continuità rilevante, il Comitato Libero di Camaiore avrà quindi un ruolo attivo nelle elezioni Amministrative».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
