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«Contratti a metà e senza riposo» Stagionali, sindacati in piazza

Cesare Bonifazi
«Contratti a metà e senza riposo» Stagionali, sindacati in piazza

In Versilia presenze come prima della pandemia ma continuano gli irregolari Venerdì in Passeggiata un banchetto per aiutare i lavoratori a fine stagione

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Cesare Bonifazi

Viareggio. Bilancio positivo per le presenze in Versilia durante questa seconda estate di covid. Non sono mancate però casi di sfruttamento della manodopera da parte degli imprenditori con contratti non regolari o solo in parte. Per questo i sindacalisti saranno in piazza a Viareggio per portare a conoscenza del sommerso del settore turistico e aiutare gli operatori con le pratiche da sbrigare alla fine della stagione.

«Grazie alla massiccia campagna vaccinale messa in atto dal Governo e soprattutto al massimo impegno degli operatori possiamo dire che per quanto riguarda l’aspetto occupazionale la tendenza è risultata in linea con gli anni precedenti - fanno sapere dalla Fisascat Cisl, la federazione degli addetti ai servizi commerciali e del Turismo - La Versilia ha visto un trend molto elevato a partire da giugno fino a settembre, un fattore non secondario è stato il clima. abbiamo beneficiato di un ottimo tempo, che ha portato una domanda costante con punte molto alte nel periodo luglio e agosto. I dati si concentrano sulla richiesta di occupazione del settore, dove la stagione è iniziata con polemiche sterili legate ad alcune voci fatte circolare sul fatto che i lavoratori preferivano stare a casa con il reddito di cittadinanza anziché lavorare per la stagione, ovviamente tutto quanto è stato smentito nei fatti, si è visto che in termini di occupati i numeri in Versilia sono sicuramente elevati, merita però in ogni caso approfondire le condizioni in cui il lavoro stagionale viene svolto sul nostro territorio, con sacche di sfruttamento e mancata applicazione di norme contrattuali, fino alla negazione del godimento del turno settimanale di riposo, previsto per legge, una situazione che affondale radici in tempi precedenti la pandemia».

E continuano dal sindacato: «I lavoratori del settore sono per lo più professionisti (dai bagnini, ai camerieri, fino agli addetti degli alberghi) che non vengono retribuiti correttamente, la vertenzialità in questo settore è tra le più alte. Si trova ancora spazio per il lavoro nero, anche solo parziale, con la consuetudine di impiegare lavoratori e lavoratrici con contratti che coprono solo parte delle ore effettivamente lavorate. Questa è purtroppo la realtà del settore che evidenzia la sua negatività al momento di percepire l’indennità di disoccupazione (Naspi) che per le ore irregolari non viene riconosciuta, così come per le voci salariali indirette, Tfr, ferie e permessi e ovviamente contribuzione pensionistica - e conclusono dal sindacato - Per cui invitiamo tutti gli addetti del settore a rivolgersi, al termine della stagione, presso le nostre sedi della Versilia, Viareggio, Camaiore e Pietrasanta , dove saranno seguiti per la domanda di accesso alla disoccupazione fino alla verifica del rapporto di lavoro e della retribuzione. Per questo la mattina di venerdì saremo presenti sul lungomare dalle ore 10 alle 12 partendo da Viareggio ad informare tutti gli operatore del settore dei propri diritti».

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