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Versilia

«L’aereo che si schianta visto in tempo reale: credevo fosse uno spot»

«L’aereo che si schianta visto in tempo reale: credevo fosse uno spot»

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Carlo Fontana nel 2001 era caporedattore di Rai Parlamento e apprese la notizia quasi in tempo reale.

«Stavamo facendo la riunione di redazione per preparare la scaletta della trasmissione - dice - ed avevamo vari monitor accesi, fra cui anche la Cnn. Al primo aereo che finì dentro la torre non mi resi conto bene di cosa fosse, credevo addirittura a uno spot. Poi alzammo il volume e in inglese apprendemmo di quello che era avvenuto, nel frattempo c’era stato il secondo aereo finito dentro le torri e quello è l’immagine che ho sempre davanti gli occhi. A quel punto dovemmo cambiare tutta la scaletta della trasmissione per quello che era avvenuto in America. Circa una quindicina di anni dopo con la famiglia andammo in vacanza negli Stati Uniti e andammo a renderci conto di quello che avvenne quel giorno maledetto. Fu l’occasione anche per una preghiera in quel luogo in cui persero la vita tante persone innocenti a causa di quell’attentato. Ho provato una sensazione strana ed è stata un’occasione anche per tornare indietro con il tempo. Quello che è avvenuto è stato di gravità assoluta, tutto il mondo ha visto in diretta grazie alle immagini televisive ciò che è avvenuto a tanti chilometri di distanza da noi, ed ha tremato dalla paura di fronte alle immagini delle torri che andavano giù».

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