«Immagini che mi sono portato dietro per anni: ho ancora i brividi»
Tra una pausa di lavoro e l’altra, Guido Lombardi, il titolare del ristorante “Da Giorgio” a Viareggio, ha appreso dalla televisione dell’attentato in America.
«È stato qualcosa di devastante - dice Lombardi - dal punto di vista psicologico mi ha turbato, perché anche se lontana chilometri da noi, quella era una immagine che mi sono portato dietro per tanti anni. Non si può cancellare, ed ora che sono stato chiamato a ricordare quel giorno mi vengono i brividi, perché quello che è avvenuto non si può dimenticare».
Guido Lombardi rammenta, passo dopo passo, ciò che fece poco prima di sapere della tragedia delle Torri gemelle.
«Andai a casa dopo il turno della mattina al ristorante per una pausa breve prima di tornare al lavoro. Dovevo preparare il turno serale. Accesi per caso la televisione proprio nel momento in cui stavano trasmettendo vari speciali su quanto accaduto. Immagini strazianti che sembravano inverosimili, ed invece erano vere. Lentamente emergeva la gravità dell’accaduto, perché in una prima fase non era chiaro. Poi cominciò anche la triste conta dei morti e la gravità di quell’episodio che oggi in tanti commemorano, perché non può essere mai dimenticato. Con la speranza che una tragedia del genere sia solo un ricordo, perché il mondo ha bisogno di pace e non certo di guerre e attentati».
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