Il Tirreno

Versilia

La polemica 

Sospeso il servizio di asilo nido a Stazzema famiglie in difficoltà

T.B.G.

2 MINUTI DI LETTURA





Stazzema. Già lo scorso anno l’asilo nido di Stazzema, “Pollicino e cucciolo”, aveva rischiato di non aprire per il basso numero di iscritti. Erano state sei le famiglie interessate. E alla chiusura delle domande di quest’estate i bambini si sono dimezzati. Sono soltanto tre gli iscritti: numero che non consente al Comune di tenere aperto il nido. A spiegarlo è stato l’assessore alla scuola Margherita Minetti, che ha risposto anche ad un dei tre genitori che erano interessati al servizio e che si è risentito per il ritardo con cui è stata comunicata la non apertura del nido d'infanzia. Ovvero il 2 settembre. «Non era possibile essere informati prima visto che la scadenza delle iscrizioni era il 13 agosto? – si domanda Giovanni Guidi, in una email che ha indirizzato agli uffici senza avere una risposta -. Successivamente a quella data ci eravamo di nuovo interessati ma la risposta era stata un "le faremo sapere". Non mi dilungo sulla gravità di non fornire un servizio di asilo nido in un Comune esteso come Stazzema ma vorrei far presente la mancanza di serietà e professionalità». «Proprio per il basso numero di bambini – spiega Minetti – non avremmo ricevuto nessun contributo né dalla Regione Toscana né dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Con questi due aiuti esterni e le iscrizioni riuscivamo a coprire più della metà dei costi. Senza non è nelle possibilità del nostro Comune. La comunicazione è arrivata in ritardo perché fino all’ultimo abbiamo cercato soluzioni. Era un servizio che non volevamo sospendere ma siamo costretti a farlo». L'asilo "Pollicino e cucciolo" fu inaugurato nel 2007 a Pontestazzemese.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino