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Versilia

ambiente a rischio 

Rogo a un passo dal mare in pineta di Levante

Donatella Francesconi
Rogo a un passo dal mare in pineta di Levante

Tre elicotteri della Regione, squadre dei vigili del fuoco e dei volontari della Protezione civile al lavoro per ore

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torre del lago. Tre squadre dei vigili del fuoco, tre elicotteri inviati dalla Regione Toscane e sette squadre dei volontari del servizio antincendio e personale dell’Ente Parco: pomeriggio di fuoco nella pineta, all’altezza di viale Europa, nella frazione pucciniana, all’altezza del palo 14. L’incendio, scoppiato intorno alle 15,45 e domato intorno alle 20, ha interessato prima la sterpaglia retrostante la spiaggia per poi propagarsi al bosco. Dove si trovano decine e decine di alberi caduti in occasione del fortunale che ha sconvolto la Versilia nel marzo 2015.

A confermare la situazione difficile è il sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto, rimasto in stretto contatto con il servizio antincendio e con il responsabile della Protezione civile di Camaiore, David Dini, di turno per l’Unione dei Comuni in sostituzione del responsabile, Domenico Di Nardo: «Per le squadre che sono intervenute è stato difficile muoversi nell’area interessata dalla spegnimento delle fiamme perché il terreno è zeppo di alberi». Le piante sono state avvolte dalle fiamme. Ma sono almeno due anni che la presidente della Croce Verde di Viareggio, Carla Vivoli, associazione che svolge servizio antincendio in convenzione con i Comuni di Viareggio e Camaiore, denuncia a gran voce che le squadre chiamate a intervenire nella pineta di Levante hanno difficoltà a causa di tutto il materiale che viene lasciato a terra dopo i tagli degli alberi o in seguito all’abbattimento per cause naturali.

A proposito dell’accesso impervio, da segnalare anche il fatto che i vigili del fuoco arrivati alla sbarra del viale Europa a Viareggio hanno trovato l’accesso allo sterrato della Lecciona impedito da un’auto in sosta con targa svizzera. Dalla parte opposta, a Torre del Lago, a bloccare il passaggio c’era – invece – l’auto di alcuni turisti tedeschi.

L’alta colonna di fumo si è levata per ore, avvistata dai tanti che avevano scelto di trascorrere la domenica in spiaggia. E gli elicotteri hanno fatto per ore la spola tra il pare e il tratto di Macchia lucchese avvolto dalla fiamme che hanno distrutto circa un ettaro di Macchia lucchese. A complicare le operazioni di spegnimento in una domenica ancora affollata di bagnanti lungo le spiagge, Lecciona compresa, ci si è messo il vento che caratterizza questi primi giorni di settembre.

Donatella Francesconi

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