Il Tirreno

Versilia

il carrista 

Ha iniziato con Renato Verlanti Lo scorso anno è arrivato secondo

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Con un cognome così, è difficile passare inosservati nel mondo del Carnevale. Tanto più che Uberto Bonetti, quell'Uberto Bonetti che ideò la maschera di Burlamacco, era suo parente. Così come lo era Giovanni "Menghino" Lazzarini, forse il carrista più graffiante di sempre. Difficile pensare ad una carriera diversa da quella di costruttore per Luigi Bonetti, classe 1968, entrato in gara con Renato Verlanti, poi a braccetto con il fratello gemello Uberto e infine da solo. Un anno fa ha mantenuto il suo posto tra i carri grandi arrivando secondo, a oggi il suo miglior piazzamento, un traguardo raggiunto tre volte - 2010, 2013 e, per l'appunto, 2020.

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