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Forte dei Marmi 

Addio al vigile Alessandrini stroncato da un male a 64 anni

S. C.
Addio al vigile Alessandrini stroncato da un male a 64 anni

Da alcuni anni era in servizio nella polizia municipale e lavorava al centralino I ricordi e la vicinanza dei colleghi e degli amici. Domani pomeriggio il funerale 

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Forte dei Marmi. Era la “voce” della polizia municipale. Da anni Stefano Marco Alessandrini, 64 anni, (ma tutti lo conoscono come Marco) era in servizio alla polizia municipale di Forte dei Marmi. Era stato assegnato al centralino del comando della polizia municipale. Era lui, fino a quando le condizione di salute gli hanno permesso di andare al lavoro, a rispondere alle richieste dei cittadini. Da meno di un anno combatteva con una malattia. All’inizio in silenzio, poi aveva cominciato a conviverci, raccontano gli amici, capitava anche che ci scherzasse su. A volte si sfogava sui social ma in cuor suo, come ricorda il comandante Giuseppe Antonelli, sperava un giorno di poter rientrare al lavoro. «Chiedeva sempre notizie di come andavano le cose, gli sarebbe piaciuto tornare con noi», racconta il comandante.

Invece non è stato così, il male che lo aveva colpito ai polmoni in sette-otto mesi se l’è portato via, lasciando nel dolore la moglie Manuela e il figlio Matteo. In questi mesi i colleghi gli sono stati vicini per quanto hanno potuto. Oggi lo ricordano lo ricordano per la sua estrema disponibilità, dedizione e impegno nello svolgere il proprio lavoro. «Era in primo a sdrammatizzare, a fare una battuta, aveva sempre la battuta pronta» lo ricordano i colleghi.

Alessandrini era molto conosciuto a Forte dei Marmi, in poche ore la notizia della sua morte si è subito diffusa. Oltre che a Forte aveva lavorato a Agrate Conturbia in provincia di Novara e a Capannori. Il feretro è stato composto all’obitorio dell’ospedale Versilia dove l’agente della polizia municipale, che era ricoverato all’istituto delle Barbantine, è stato trasportato quando le sue condizioni si sono aggravate. Doveva essere trasferito nella casa di cura San Camillo ma non ne ha avuto il tempo.

«Ciao Marco. Un altro amico di gioventù che si aggiunge al lungo elenco di chi lascia questa terra per il Paradiso. Hai sofferto molto, soprattutto negli ultimi tempi. Ti voglio ricordare sorridente, scherzoso e con la chitarra in mano o con la tastiera quando suonavi alla Messa nella chiesa di Sant’Ermete o quando frequentavi Radio Forte dei Marmi e la “chiesa vecchia” – lo ricorda su Facebook il giornalista Carlo Fontana – Eri più grande di me, ma quando uscivamo in gruppo l’età non contava. La lontananza ci aveva fatto perdere i contatti di una volta, ma, mentre prego per te, riascolto una delle canzoni che amavi di più: la Luna di Angelo Branduardi». Tante le testimonianze di vicinanza e cordoglio arrivate in queste ore alla famiglia. Il funerale si svolgerà domani pomeriggio nella chiesa di Sant’Ermete con inizio alle 16.

S. C.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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