«Chi vuole fare investimenti adesso sta a guardare»
Viareggio. Il mercato immobiliare di Viareggio, soprattutto per quanto riguarda la compravendita di locali e ristoranti, ha un andamento stagionale. Alla fine della stagione storicamente i locali vengono messi in vendita ma è solo con l’anno nuovo che i proprietari fanno i veri affari. Da quel momento infatti il nuovo proprietario interviene sull’interno, si riammoderna e ristruttura e poi si parte con la stagione estiva quando è più facile ammortizzare i costi per l’acquisto. Si può dire quindi che l’autunno sia il vero e proprio momento del declino per il mercato immobiliare che riguarda gli oggetti a uso commerciale. Tuttavia questo andamento, ciclico e costante nella storia della nostra città, sta subendo negli ultimi due anni un rallentamento forte proprio a causa della pandemia. Sono infatti molti i locali, anche centrali e ben avviati, che non riescono a trovare un compratore dall’anno scorso.
«Questo perché c’è molta concorrenza interna al settore e restare a galla è complicato - spiega Carlo Vadorini dell’agenzia immobiliare Remax - a dare un colpo c’è stato sicuramente il lungo periodo delle chiusure che in parte ha scoraggiato chi magari era intenzionato a fare un investimento in zona. Chi deve aprire, rinnovare e iniziare una nuova attività diciamo che fino a questo momento ha preferito stare alla finestra a guardare l’evolversi della situazione. Il taglio al numero di posti non ha influito in maniera forte su questo tipo di scelte perché l’amministrazione comunale ha dato ampie deroghe riguardo all’occupazione del suolo pubblico. Se qualcuno deve investire e magari mettere sul piatto 100mila euro, ovviamente lo fa in un momento in cui è sicuro di poter far fruttare quell’investimento. Va considerato che fino a questo momento ci sono state aperture a singhiozzo». Solo adesso un po’ la situazione si smuove: «C’è un timido senso di ottimismo - commenta Vadorini - ma per il momento si tratta di un interesse e non di una vera e propria ripartenza del mercato. Ovviamente i prezzi hanno subito una leggera flessione proprio a causa di tutti questi fattori che ho spiegato».
Dunque tutto fermo per il momento, sia a causa della naturale stasi che accompagna la fine della stagione estiva, sia per l’incertezza sull’andamento del contagio. Se e quanto ripartiranno le compravendite si saprà a primavera.
C.B.M.
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