Il Tirreno

Versilia

In 70 per vaccinarsi senza appuntamento al centro di Viareggio

Matteo Tuccini
In 70 per vaccinarsi senza appuntamento al centro di Viareggio

Da ieri si può andare al Terminetto senza aver fatto la prenotazione: basta mettersi in coda e aspettare il proprio turno

31 agosto 2021
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Viareggio. Sono una settantina i viareggini e versiliesi che ieri hanno approfittato della prima giornata ad accesso libero al centro vaccinale del Terminetto. Presentandosi per ricevere la prima dose anti-Covid senza aver prenotato l’appuntamento.

Dal 30 agosto, infatti, Asl e Regione danno la possibilità a chiunque di accedere ai centri vaccinali senza necessità di prenotazione. Naturalmente chi arriva deve avere la pazienza di aspettare il proprio turno, visto che ci sono già appuntamenti prestabiliti. Va da sé che si tratta di una discreta comodità: niente trafile su Internet, né altrove, per le persone che magari sono un pochino più a disagio con certi meccanismi. E magari giustificano con questa loro avversità alla prenotazione lo scarso entusiasmo nel ricevere il vaccino.

Il problema che si cerca di risolvere è proprio questo: recuperare i recalcitranti, quelli che vorrebbero ma non possono. O che finora sono stati frenati da varie motivazioni, ma che adesso – in vista dell’autunno – hanno deciso che tutto sommato vale la pena vaccinarsi. Per agevolare loro e in generale i ritardatari si dà la possibilità di presentarsi direttamente al centro vaccinale anti-Covid. Chiedendo un ulteriore sforzo al personale, che ha già il suo daffare nel gestire il calendario delle prenotazioni.

Difficile capire se basterà. Tra gli over 50, anche in Versilia, si registra un rallentamento delle vaccinazioni che preoccupa.

Il 13 per cento dei versiliesi che sono sopra questa soglia d’età non hanno fatto il vaccino: sono poco più di 11mila persone.

La percentuale di persone non protette dal virus sale al 21 per cento quando si considera solo la fascia d’età 50-59 anni. Parliamo di oltre 5mila persone: è la situazione, di fatto, che sembra più allarmante.

Rilevante è anche il numero dei sessantenni che non hanno fatto il vaccino: quasi 3mila persone, il 14 per cento del totale. Mentre tra settantenni, ottantenni e novantenni sono 2.720 i versiliesi senza protezione. Sono ancora tanti ed è giusto chiedersi che autunno ci aspetti.

In estate il virus è circolato soprattutto tra i più giovani, cioè la fetta di popolazione dove il vaccino anti-Covid è meno diffuso. Tante le chiamate al 118, che però fa notare come le conseguenze del Covid sulla salute dei più giovani siano spesso di poca entità. Discorso decisamente diverso per gli over 50: loro devono proteggersi al più presto.

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