Il presidio
Finanziamento di un milione per la scuola di Mulina
Dovranno partire le procedure per la demolizione e la ricostruzione della materna che sarà resa più sicura
Stazzema. Adesso è ufficiale. Con Decreto numero 192 del 14 giugno 2021 il ministro dell’istruzione ha ripartito le risorse per l’edilizia che hanno visto Stazzema aggiudicarsi la somma di un milione e 80mila euro per la demolizione e ricostruzione delle scuola materna "Martiri di Mulina". Un progetto a livello esecutivo che potrà attivarsi sin da subito e consentire in tempi brevi di avere una nuova scuola più sicura e funzionale per i ragazzi di Stazzema. «La collocazione della classe di scuola dell’Infanzia di Mulina presso il plesso di Pontestazzemese – commenta il sindaco di Stazzema, Maurizio Verona – è temporanea perché presto ci sarà una scuola nuova, più bella e più sicura e valeva la pena qualche piccolo sacrificio per i bambini e per il personale docente ed ausiliario di cui ringraziamo tutti. Sono stati smentiti i pessimisti che già vagheggiavano che queste risorse non sarebbero arrivate e che questa amministrazione voleva chiudere dei plessi scolastici che funzionavano bene. È esattamente l’opposto». Particolarmente significativo il fatto che l’edificio scolastico sia intitolato ai martiri di Mulina dell’agosto 1944. Prosegue quindi il programma che vede impegnata l’amministrazione per dare ai bambini e ai ragazzi di Stazzema scuole sicure e funzionali all’insegnamento che da tempo nel Comune è a livelli di assoluta eccellenza. «Se vogliamo che i bambini e le persone restino in montagna – prosegue Verona – bisogna dare non servizi uguali a quelli della piana, ma migliori. Il corpo insegnante ci aiuta da anni con una proposta didattica che porta i ragazzi di Stazzema al termine del ciclo scolastico secondario di primo grado ad essere preparati meglio degli altri pari età dei comuni vicini. Noi abbiamo l’obbligo come amministratori di fornire gli strumenti logistici perché si possano raggiungere risultati sempre migliori. Dare scuole nuove e più sicure rientra in questa missione e al termine di questo mandato amministrativo potremo dire che nessuno come noi ha investito nella scuola e ciò è per noi motivo di orgoglio. Il prossimo passo sono le procedure per assegnare i lavori».
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