Autunno caldo per i cantieri: due piazze si rifanno il trucco
Lavori al via a fine settembre per XXIV Maggio a Tonfano e Statuto in centro Ma i progetti non piacciono e rischiano di ritorcersi contro l’amministrazione
Luca Basile
pietrasanta. Sarà un autunno di cantieri quello che attende Pietrasanta: in agenda, infatti, a fine settembre, il via ai lavori in piazza XXIV Maggio a Tonfano e ancora il secondo lotto di interventi in piazza Statuto.
Un autunno che rischia però di essere anche e soprattutto caldo perché i progetti in questione piacciono meno di niente alle associazioni ambientaliste e ancora a una parte della comunità. In particolare perché è previsto – è il caso della piazza di Tonfano – oltre a una nuova viabilità già motivo di divisione nella comunità, l’abbattimento di tutti gli alberi sostituiti da nuove piante, mentre per quanto riguarda piazza Statuto discussione e confronto restano all’ordine del giorno. Con una postilla di cui tenere conto: «I lavori riguarderanno la fontana di Ciulla e il completamento del camminamento. Non sono previsti ulteriori tagli di alberi», precisano dal Comune.
Nel frattempo diventa un caso la frase di accusa al Pd, «mobilitare i cittadini è molto pericoloso» a firma dell’assessore Matteo Marcucci: a criticare, oltre ai partiti, parte degli stessi cittadini presenti in piazza Statuto nei mesi scorsi: «Per chi ci ha preso Marcucci, per degli sciocchi manovrabili dai politici di turno? Ma si vergogni e chieda scusa». Dure, come da premessa, le prese di posizione dei partiti. «Quanto affermato da Marcucci suona come una minaccia. Forse l’assessore pensa che sia pericoloso per lui e quelli come lui scendere in piazza. La cosa che ci ha più divertito però è stato il pensiero che dietro le proteste ci fosse il Pd che invece è stato contestato in piazza Statuto e che con la protesta ha niente a che vedere. Ridicola è infatti la presa di posizione di Rossano Forassiepi e dei capi del Pd locale che si fanno, ora, paladini di una politica ecologista e di dialogo con i cittadini», è il pensiero di Alessandro Frediani, portavoce del Pcl Versilia.
Mentre il comitato locale di Possibile rimarca che «dopo l’abbattimento degli alberi di piazza Statuto e il disastro di piazza Carducci ecco che il nuovo miope e costoso progetto, che tra l’altro prevede l’abbattimento degli alberi presenti, viene pure accompagnato da parole pesantissime che delegittimano il diritto di protestare liberamente. Le gravi intimidazioni dell’assessore Marcucci non ci fermeranno come neo comitato locale di Possibile».
Entra nel merito del progetto piazza XXIV Maggio, Fratelli d’Italia.
«Oggi è prioritario chiedere all’amministrazione di non procedere senza prima avere fatto uno studio progettuale complessivo che coinvolga tutte le aree. Tonfano ha sicuramente bisogno di un investimento di almeno tre milioni di euro, ma è scellerato procedere senza prima avere fatto un progetto complessivo più ampio. Temiamo che una spesa in questa maniera di tre milioni di euro sulla piazza, facendo scelte azzardate in particolare sulla viabilità, possa rivelarsi non solo poco efficace, ma persino pregiudizievole allo sviluppo di quel necessario riassetto più ampio che dovrà coinvolgere anche piazza Villeparisis e via Donizetti». —
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