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Le immagini delle telecamere per prendere l’incendiario
I carabinieri forestali di Lucca hanno una pista per le fiamme di Orbicciano Raffaella Pettinà: «Grazie al nostro lavoro diminuiti i roghi colposi»
Cesare Bonifazi
Camaiore. La Forestale sta lavorando per trovare l’incendiario che ha fatto scoppiare il rogo di Orbicciano, sulle colline di Camaiore, che ha distrutto oltre sei ettari di bosco. Un incendio piuttosto esteso che però è stato domato nell’arco di una giornata con decine di volontari al lavoro e i mezzi aerei. Fortunatamente non ci sono state conseguenze gravi, soprattutto per le famiglie che abitavano poco distanti.
Dalla ricostruzione che è stata fatta, anche sul posto al momento del fatto, si è capito che si trattava di un incendio doloso. È stato ricostruito il luogo in cui è scoppiato e si va alla ricerca dell’innesco che ha causato le fiamme. I carabinieri forestati di Lucca, guidati da Raffaella Pettinà, dal momento della segnalazione sono subito intervenuti sul posto e da quel momento non si è mai fermato il lavoro per trovare il responsabile.
Proprio in queste ore sono al vaglio le immagini e le riprese delle telecamere di sorveglianza che si trovano sul territorio. Da alcuni fotogrammi potrebbe essere possibile ricostruire l’identità dell’incendiario. Sono già stati trovati degli spezzoni in cui sono presenti alcune persone ma i tempi non coincidono con l’avvio dell’incendio. Questo li escluderebbe dalla lista dei sospettati. Viene anche negato direttamente dal Comando della Forestale che ad appiccare l’incendio sia stato un volontario che presta servizio antincendio in zona.
«Quest’ultima ricostruzione al momento viene esclusa - spiega Pettinà - al momento comunque le indagini sono a 360 gradi e stiamo mettendo in campo ogni risorsa per ricostruire i contorni di questo incendio doloso. Al momento i dettagli sono parte di un’indagine e non possono essere resi pubblici. Tuttavia voglio ribadire come il nostro impegno sul territorio sia costante - continua Pettinà - I nostri uomini sono sul campo tutti i giorni, ogni mattina per prevenire gli incendi e, grazie al nostro intervento, siamo riusciti a diminuire in maniera considerevole il numero delle fiamme colpose».
I dati forniti confermano la tendenza: «Se nel mese di luglio sono state fatte anche 20 sanzioni in due giorni per il mancato rispetto degli abbruciamenti estivi, dall’inizio dell’estate, nel solo territorio di Camaiore ne sono state fatte, per lo stesso motivo soltanto dieci».
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