Confermato il centro di Tori In discussione quello di Lido
Approvato il progetto definitivo Al vaglio anche lo studio di quello a Lido di Camaiore che doveva sorgere al Magazzeno, poi rimandato
camaiore. Centri di raccolta, si va avanti. L’amministrazione comunale sta portando avanti parallelamente i due progetti per la raccolta di rifiuti sul territorio: si tratta di due punti di conferimento, uno nella zona di Tori e l’altro a Lido. Per il primo la strada è già spianata: è infatti stato approvato in giunta il progetto esecutivo del nuovo centro di raccolta. La società di raccolta Ersu ne sarà la stazione appaltante come gestore locale del servizio per conto di Retiambiente: sarà referente per il Comune il settore Lavori pubblici e, in base ad una concessione idraulica della durata di 19 anni a favore di Ersu da parte del demanio e dell'autorizzazione paesaggistica necessaria ottenuta il 29 aprile e rilasciata dall'Unione dei Comuni, saranno realizzate attrezzature e strutture. Il progetto verrà a costare 500mila euro in totale compresa Iva, di cui 361mila a carico di Ersu e il resto invece a carico del Comune. Il tutto è previsto nel Piano economico finanziario del 2021: le attrezzature da istallare nell'area resteranno di proprietà di Ersu essendo funzionali alla sua attività di raccolta dei rifiuti. Il centro di raccolta di via Tori, che coprirà un’area di 2200 metri quadrati circa, ricalca il progetto di via Fratelli Rosselli fuorché per la parte relativa al verde che continuerà a essere conferito, per Camaiore e colline, presso l’area del Molino Duccini, impianto aperto nel settembre scorso. Anche a Tori verrà realizzato un infopoint.
Strada invece ancora lunga per il centro di raccolta di Lido. L’amministrazione è stata costretta a un passo indietro per quanto riguarda la collocazione del Magazzeno, fortemente contestata dalla popolazione residente. Nei mesi tuttavia si è lavorato per un’altra ubicazione oltre la ferrovia. I piani ancora non sono stati resi pubblici, quello che si sa è che comunque si andrà avanti: una soluzione diversa è in corso di istruttoria con Retiambiente e il denaro necessario sarà a finanziamento ordinario da parte di Ato.
C.B.M.
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