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Niente tamponi alla farmacia comunale «Non abbiamo spazi»
Pietrasanta. Poco spazio, nella farmacia comunale per fare i tamponi? . «Si allestisca un gazebo esterno», propongono dal partito Democratico. «Non abbiamo abbastanza personale, non è fattibile» replicano dall’azienda speciale farmaceutica che vede come presidente Gianluca Duranti.
«A seguito dell’introduzione del green pass il Ministero ha adottato convenzioni con le farmacie comunali per offrire i tamponi, utili per il rilascio del certificato valido 48 ore, a prezzo calmierato; il tampone nelle farmacie convenzionate avrà così l’accessibile prezzo di 12 euro per i ragazzi dai 12 ai 18 anni e di 15 euro per gli over 18. Con sorpresa e rammarico purtroppo, scorrendo l’elenco delle farmacie che hanno aderito è possibile riscontrare l’assenza della Farmacia Comunale di Pietrasanta. La motivazione addotta alla mancata adesione a questa iniziativa – è il pensiero del PD – è la non idoneità dei locali della farmacia: i cittadini di Pietrasanta quindi, e i numerosi turisti, dovranno recarsi nei comuni limitrofi per eseguire un tampone a prezzo calmierato. Questa impossibilità, un danno per l’intera comunità, potrebbe essere facilmente superata allestendo un gazebo all’esterno della farmacia stessa, dove effettuare il test», dicono dal Pd.
Opzione, come detto, respinta dall’azienda: «Semplicemente perché non fattibile: non abbiamo i locali idonei per eseguire i tamponi e non abbiamo neppure abbastanza personale. Quindi niente gazebo nel piazzale esterno. I nostri otto addetti garantiscono infatti una copertura giornaliera di servizio pari a 12 ore continuate e ci occupiamo già della prenotazione dei tamponi e del rilascio dei green pass: procedure che necessitano di tempo. Senza dimenticare le iniziative in ambito sociale evidenziate dall’assessore Filié. E ovviamente, come farmacia comunale, dobbiamo attenerci a vincoli economici molto rigidi per quanto riguarda eventuali nuove assunzioni, oggi non fattibili. Detto questo la farmacia propone 350 scontrini al giorno, un numero elevato e svolge un’attività importante e apprezzata dalla comunità. Siamo ottimisti: in futuro contiamo, infatti, di garantire altri servizi ai nostri cittadini», fa sapere il presidente dell’azienda Gianluca Duranti. Per farlo, però, servono soprattutto nuovi spazi, perché i locali attuali non sono sufficienti: da qui l’idea di un ampliamento, leggi affitti di nuovi ambienti, su cui Comune e Azienda stanno discutendo. Se ne riparlerà il prossimo anno.
L. B.
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