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Palamara e i segreti della magistratura “nascosti” in Versilia
Tanta gente alla presentazione del libro dell’ex pm «Qui fu decisa la mia ascesa ai vertici dell’Anm»
VIAReGGIO. C’è una bella fetta di Versilia nel caso che negli ultimi mesi ha intrecciato magistratura e politica: quello legato al nome di Luca Palamara, ex magistrato ora radiato, che ha partecipato alla rassegna “Gli incontri del Principe” per presentare, insieme ad Alessandro Sallusti, il libro “Il Sistema” che racconta appunto gli intrecci e i giochi di potere fra magistratura e politica. La sala Butterfly del Principe di Piemonte, splendida cornice degli incontri, era piena, seppur nel numero consentito di accessi e in uno dei primi giorni dell'entrata in vigore del Green Pass: un vero plauso va al personale dell' hotel che, come in ogni occasione, ha dimostrato grande professionalità, con controlli inflessibili.
Dunque grande pubblico ad ascoltare Palamara e Sallusti, coordinati da Stefano Zurlo: fra le presenze da segnalare quella della regina della Tv Mara Venier e la ballerina Angela Melillo, reduce dal reality “L'isola dei Famosi”, segno che la Versilia e in particolare Viareggio sono sempre più amate dai vip. Interessante è stato sentire l'ormai ex magistrato Luca Palamara raccontare i retroscena del potere della della magistratura. Fra i tanti aneddoti che il radiato ha raccontato quello di un incontro che, proprio al Principe di Piemonte, ha rappresentato un tassello importante della sua carriera: «Era il 2006 – ricorda Palamara – e in Italia c'era una vera guerra aperta fra la Magistratura di sinistra ed i governi di centrodestra. In una riunione, che si tenne proprio qui, fu deciso che io dovevo essere eletto Segretario generale dell’Associazione nazionale magistrati, nomina che normalmente viene affidata a magistrati a fine carriera, ma in quel momento le cose dovevano andare in un altro modo».
Sallusti ha poi sottolineato un altro aspetto legato alla nostra terra: «Il racconto che mi ha fatto il dottor Palamara si è tenuto proprio qui nella mia amatissima Versilia, circa un anno fa. Un racconto durante il quale l'ex magistrato, che era stato da poco inquisito, ha voluto vuotare il sacco denunciando come funziona il sistema della magistratura di cui era stato protagonista assoluto. Un racconto lungo e anche sconvolgente che è raccolto, per quanto possibile, nel libro “Il Sistema”, ma che potrà arricchirsi di molte nuove notizie. Un racconto da cui si evince come un giudice ed i suoi colleghi non solo possono decidere della vita di una persona, ma anche e soprattutto di come vengano decise le sorti della politica nazionale».
A proposito di notizie, a pochi giorni dalla sentenza delle sezioni unite della Cassazione che ha bocciato il ricorso di Palamara contro la sua radiazione lui che fa? Si candida alla Camera con una sua lista con tanto di simbolo in cui si vede una dea che regge una bilancia con in bella mostra il suo nome, motivando la sua discesa in campo come un'operazione per dare più forza al suo racconto sulla magistratura, che prima ho ha visto protagonista e poi ha denunciato. E proprio a Viareggio c’è stato l’esordio da candidato per l’ex pubblico ministero.
Maria Cristina Ercini
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